REPORT LUGLIO 2007
PROGRAMMA AEDI MANABÍ – ECUADOR


IntroduzioneNumero di bambiniAttività e modalitàNuovi interventiVisite_speciali La_corrispondenza

AEDI NELLA SCUOLA STATALE BELISARIO QUEVEDODI JULCUY
L'ASSOCIAZIONE GENITORI AEDI
L'INAUGURAZIONE DELLA CASA "I GIRASOLI"
IL “Centro AEDI p. Alberto Ferri ” IN SANTA MARIA
AULE del CENTRO AEDI – EL PARAÍSO
PROGETTO MICROIMPRESA RURALE


 

AEDI NELLA SCUOLA STATALE BELISARIO QUEVEDO DI JULCUY

L’esperienza del sostegno scolastico, iniziata nel 2005, ci ha condotto in questi anni a riflettere sulla reale incidenza del nostro intervento sul sistema educativo formale.
La necessitá che l’intervento sia piú efficace e significativo ci ha portato a stipulare con la Direzione Provinciale d’Educazione un accordo firmato il 30 maggio 2006 dallo stesso Ministro d’Educazione, in qualitá di testimone d’onore, per interventi di miglioramento della qualitá educativa nelle zone rurali, specialmente dove si applica il programma AEDI.
Nell’accordo si prevede di offrire corsi di aggiornamento per i professori, accompagnamento pedagogico, coordinazione di attivitá per la formazione dei genitori, dotazione di arredi scolastici e materiale didattico.
La proposta é stata fatta a tutti i professori delle piccole scuole statali che accolgono i bambini del programma, specialmente nella zona Julcuy , la piú depressa e abbandonata.
Ma di 14 professori, uno solo ha accettato di mettersi in gioco. Gli altri si sono dimostrati resistenti al cambio e ostili a interventi che possano esigere loro puntualitá, impegno professionale e umano. La Direzione d’Educazione non ha voluto compromettersi nell’esigere loro un’attitudine piú razionale.

L’unico insegnante che ha risposto non era nemmeno assegnato ufficialmente alla scuola in cui prestava servizio, ma data l’insistenza delle famiglie, il nostro appoggio e l’interesse suscitato in lui per la proposta, ha ottenuto la nomina e la piccola scuoletta nella comunitá di Julcuy é stata ufficialmente riaperta nel mese di agosto. Vi erano iscritti 43 bambini dal 2º al 7º anno di educazione basica, fra cui almeno 15 giá inseriti nell’AEDI.
La prima mossa, ad ottobre, é stata inserire nel programma anche gli altri. Credendo fortemente nella generosa disponibilitá di sostenitori abbiamo cominciato subito a lavorare con tutti, senza distinzioni fra chi riceveva sostegno e chi ancora no, perché “I bambini non aspettano”, cosí é lo slogan del programma dalle sue origini.
Hanno ricevuto subito banchi e sedie, quaderni e libri. Soprattutto l’AEDI ha garantito la presenza di tre maestri: Juan, Cesar e José detto Pepe.

Durante l’inverno (periodo di vacanze scolastiche febbraio-marzo) i nostri maestri con il professore di nomina statale hanno potuto vissuto l’esperienza di uno stage formativo a Bogotá, nella scuola san Riccardo Pampuri.
Con il nuovo anno scolastico (aprile 2007) questa sfida ha raggiunto tutte le altre famigle AEDI sparse nelle altre comunitá. Come potevano superare l’ostacolo interposto dal rifiuto dei professori di quelle scuole? Come aiutarli ad affermare il principio di libertá educativa?
Anche la Costituzione equatoriana riconosce ai genitori il diritto di educare i propri figli scegliendo liberamente le realtá educative che meglio rispondono ai loro principi e convinzioni (Principio Costituzionale di Libertá 67b).
E proprio sulla base di questo diritto, hanno deciso di mandare i loro figli alla scuoletta di Julcuy, convinti che lí avrebbero ricevuto migliore educazione, ma soprattutto sarebbero stati accolti da un ambiente educativo piú umano e attento alle loro esigenze.
A fine marzo si sono perció iscritti 144 bambini di 14 differenti comunitá che ogni mattina raggiungono la scuola mediante un sistema di pulmini.
Adesso i maestri garantiti dal programma AEDI sono 5, includendo i nuovi. L’educatrice Maria é passata dal PelCa alla scuola materna e 1º anno di Educazione Basica, Jhon si occupa del 2º anno, Juan del 3º, Cesare di 4º e 5º insieme, Pepe dei ragazzi di 6º e 7º. Il professore statale gestisce la scuola come Direttore.
Con i maestri lavorano a tempo parziale anche gli altri educatori che, nel pomeriggio, si occupano dei Centri di sostegno scolastico delle comunitá vicine: Froilán insegna Musica, Julia e Cecilia danno Inglese, Juan Antonio aiuta nell’assistenza delle classi piú numerose.

I maestri provengono da cittadine della provincia e durante la settimana vivono a Julcuy in un mini alloggio prestato dal Centro di Salute. Sono diventati amici della gente, soprattutto dei genitori che hanno i loro figli nella scuola. Per loro vorremmo al piú presto costruire un appartamento in cui possano vivere con piú agio durante la settimana.


I bambini si dimostrano estremamente felici di questo cambio. Godono di stare insieme nella aule ordinate e luminose, con banchi e sedie comodi e colorati, aiutati da libri scelti per l’ottimo impianto didattico, usando i quaderni e tutti gli altri materiali scolastici che hanno ricevuto, sfoggiando le uniformi che nella loro varietá di colori garantiscono un ambiente allegro e simpatico.
Con tutto questo anche il loro rendimento scolastico migliora ogni giorno. Hanno un bel rapporto di fiducia e apertura con gli educatori, sono desiderosi di imparare e sanno che possono sbagliare perché l’errore é un passo nel cammino e non un segno di fallimento.
Ogni giornata inizia con il canto e la preghiera. Gli educatori ci raccontano che gli stessi canti sono la colonna sonora del tragitto casa-scuola (alle 6 del mattino) da scuola a casa.
La giornata in classe inizia alle 7h15 e termina alle 12h30.
Una volta terminata la costruzione della struttura che ospiterá il refettorio, inizierá la distribuzione anche del pranzo per tutti i bambini ed il tempo pieno due volte a settimana, fino alle 16h00.

I genitori partecipano da protagonisti nella vita della scuola, chiamati a decidere insieme il caledario di attivitá, le iniziative comunitarie, il mantenimento delle aule, la costruzione di strutture accessorie come l’auditorium / refettorio.


Nell’altra zona denominata Manga del Cura l’applicazione del accordo siglato con la Direzione d’Educazione avviene mediante forme diverse e flessibili.
Per esempio, nella principale scuola della comunitá El Paraíso frequentata da 115 bambini AEDI su un totale di 400 inscritti, il programma ha inserito due maestri AEDI (formati cioé secondo i principi del programma e stipendiati da noi) evitando cosí classi con sovrannumero di alunni. Abbiamo fornito arredi scolastici e offriamo a tutti i maestri e genitori della scuola seminari di formazione e aggiornamento sulle tematiche educative piú attuali.


 

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