Lo Splendore del Vero

'La prima impressione, una volta issato sopra l'altare, è stata che la chiesa fosse stata costruita apposta per contenere quel crocefisso. Quando abbiamo aperto la cassa, il papà ha riconosciuto nel volto di Cristo il volto di Teresa! Non è impressionante?
Ora il Cristo vivo, che è passato attraverso la morte, è una vera presenza nella nostra chiesa: accoglie con il suo sguardo chiunque varchi la soglia.
Sul suo corpo ci sono i segni della passione: impressionano i piedi e il costato, dal quale escono acqua e sangue, e i segni lasciati sul corpo del Redentore dalle corde, servite per calare il corpo dalla croce.'

(Da una lettera di Cesare ad Arcabas)

Sulla prima colonna di destra, la Virgen de Quito, opera di un laboratorio artistico della capitale. Rivolta verso l'altare, indica al fedele la direzione del cammino cristiano: "Fate quello che Lui vi dirà" (Gv.2,5)
Nel battistero un arazzo intessuto dal laboratorio di Olga Fish, artista rumena ora scomparsa che ha fatto conoscere nel mondo l'arte ecuadoregna.
Vi è raffigurato un fiume rosso: il Rio Pastaza, simbolo del battesimo in acqua e in Spirito Santo, che Cristo realizza a compimento del rito di purificazione di Giovanni il Battista (cfr. Gv,1,33)
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