la REALTÀ come SEGNO
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Il 12 agosto 2001 una nuova chiesa è stata consacrata in terra di
missione. In Ecuador, per la precisione. La chiesa sorta nella comunità di Portoviejo,
la parrocchia di don Dario Maggi e don Francesco Rizzo, disegnata da un architetto italiano,
Cesare Aresi. Questa però non è una mostra sull'architettura religiosa. Piuttosto
potremmo considerarla una finestra su cosa significhi oggi la missione: l'incontro con uomini
e donne cambiati dall'appartenenza alla Chiesa, e, in virtù di questo cambiamento, un
incontro "contagioso", a qualsiasi latitudine avvenga. In questa sede quindi poco importa
indagare quanto il lavoro di Aresi s'inserisca nel dibattito sulle prospettive dell'arte
religiosa del terzo millennio. |
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| Tuttavia, occorre sottolineare almeno come la
chiesa dello Spirito Santo e di S. Alessandro martire rappresenti un'ulteriore conferma
in quel filone che si fa strada dal '70 ad oggi, specie nelle committenze periferiche.
La scelta cioè di affidare il progetto a professionisti che condividono l'esperienza
della comunità a cui la chiesa è destinata, piuttosto che alle grandi firme
che finiscono con l'inseguire soprattutto la propria ricerca espressiva, tenendo poco o
nulla in considerazione la tradizione e l'avvenimento cristiano. Il tentativo di Cesare
quindi risponde, come può, a quell'auspicio che Maria Antonietta Crippa ha espresso
in uno dei suoi ultimi saggi: "La mia attesa e la mia speranza (...) è soprattutto
rivolta a chi, artista o architetto, non ha paura oggi a dire che la sua arte si alimenta
in primo luogo della sua fede; non ha paura, soprattutto, ad agire conseguentemente a questa
scelta radicale, che trascina con sé, quando è realmente vissuta, una
autentica grandezza umana, terreno quanto mai fertile per ogni arte". |
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| Qualcosa di questa grandezza si rintraccia nelle forme, nei colori,
negli spazi e nel disegno complessivo della chiesa di Portoviejo; una bellezza delle forme,
evidente riverbero di quell'appartenenza alla Chiesa in cui si radica l'esperienza umana
prima che artistica di Cesare. La nuova chiesa parrocchiale è intitolata allo Spirito
Santo e a S. Alessandro martire. Il progetto complessivo prevede anche l'abitazione del
parroco e quella delle suore, uffici, aule e spazi per il gioco, oltre al Centro di
promozione educativa della Vicaria di Educazione. |
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