Il 29 Ottobre, presso la Santa Sede, sono state presentate a Sua Santità le lettere credenziali del nuovo ambasciatore dell’Ecuador presso la Santa Sede, Fausto Cordovez Chiriboga.
Benedetto XVI ha colto l’occasione per rivolgere al governo e al popolo dell’Ecuador alcune raccomandazioni per le sorti del paese, che proprio in questo periodo si avvia alla redazione della ventesima Carta Politica, che ne definirà il nuovo ordinamento costituzionale
(…) Durante la mia visita in Ecuador, come rappresentante di Papa Giovanni Paolo II nel 1978, ho avuto la gioia di incontrare un popolo pacifico, semplice e ospitale, ma soprattutto molto radicato nella fede cristiana.
(…) pensando ai numerosi ecuadoriani che emigrano in altri Paesi in condizioni difficili, alla ricerca di un futuro migliore, per se stessi e per le loro famiglie, non possiamo dimenticare che “l’amore – caritas – sarà sempre necessario, anche nella società più giusta. Non c’è nessun ordinamento statale giusto che possa rendere superfluo il servizio dell’amore. Chi vuole sbarazzarsi dell’amore si dispone a sbarazzarsi dell’uomo in quanto uomo” (Deus Caritas est, n. 28). È la carità , quindi, quale generoso dono di sé agli altri, ad aver generato e a continuare a generare questa rete di opere educative, assistenziali, di promozione e di sviluppo, che rendono onore alla Chiesa e alla società ecuadoriana.
(…) Perciò è altresì auspicabile che il nuovo ordinamento costituzionale contempli le più ampie garanzie per la libertà religiosa degli ecuadoriani, di modo che la Nazione possa contare su un quadro legale conforme anche al contesto e agli accordi internazionali.
(…)
Il testo completo del discorso è pubblicato sul sito del Vaticano:
Discorso al nuovo Ambasciatore dell’Ecuador presso la Santa Sede