{"id":295,"date":"2007-01-21T16:41:00","date_gmt":"2007-01-21T14:41:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pietrevive.org\/wp\/?p=295"},"modified":"2008-12-13T16:42:12","modified_gmt":"2008-12-13T14:42:12","slug":"sostegno-a-distanza-report-annuale-2006-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietrevive.org\/?p=295","title":{"rendered":"Sostegno a distanza &#8211; Report annuale 2006"},"content":{"rendered":"<div><a title=\"Avsi\" href=\"http:\/\/www.avsi.org\/\"><img title=\"Avsi\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image001.jpg?ssl=1\" alt=\"Avsi\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div><strong>SOSTEGNO A DISTANZA<br \/>\nECUADOR<\/strong><\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div><strong>PORTOVIEJO<br \/>\nREPORT ANNUALE 2006<\/strong><\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div><img src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image002.jpg?w=400&#038;ssl=1\" alt=\"\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div><strong>PROGRAMMA AEDI MANABI\u00c2\u00b4<\/strong><\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div>Siamo giunti ancora una volta all\u00c2\u00b4inizio di un nuovo       anno &#8220;sociale&#8221; che per noi coincide con la fine       della stagione delle piogge; con l\u00c2\u00b4inizio delle       riunioni quindicinali delle mamme nelle varie       comunit\u00c3\u00a0; con il rientro a scuola dei bambini e con la       riapertura delle Scuole Materne e dei Centri di Sostegno       Scolastico.<br \/>\nE ancora una volta guardiamo all\u00c2\u00b4anno trascorso e       facciamo un po\u00c2\u00b4 il punto.<\/div>\n<div><strong>LE ATTIVITA\u00c2\u00b4<\/strong><\/div>\n<p>Durante l\u00c2\u00b4anno 2005 si sono svolte con       regolarit\u00c3\u00a0 tutte le attivit\u00c3\u00a0 del Programma       AEDI: PelCa per i bambini da 0 a 4 anni e Scuola Materna per       alcuni bambini di 5 anni. Dal mese di aprile 2005 (inizio       dell\u00c2\u00b4anno scolastico in Ecuador &#8211; Regione Costa)       si \u00c3\u00a8 aperta una nuova modalit\u00c3\u00a0       d\u00c2\u00b4intervento, giustificata con il fatto che, almeno 80       bambini sostenuti a distanza gi\u00e1\u00a0\u00aeel       <strong>PelCa<\/strong> (prescolare nella Casa) e in alcuni       casi nelle <strong>Scuole materne parrocchiali<\/strong>,       erano pronti per accedere alla Scuola primaria ed era quindi       necessario garantire a loro e alle rispettive famiglie un       accompagnamento altrettanto efficace.<br \/>\n<img title=\"Educatrici e bambini della Scuola materna de El Para\u00ef\u00bf\u00bd\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image003.jpg?ssl=1\" alt=\"Educatrici e bambini della Scuola materna de El Para\u00ef\u00bf\u00bd\" align=\"left\" data-recalc-dims=\"1\" \/> Iniziavano cos\u00c3\u00ac i <strong>Centri di Sostegno          scolastico<\/strong>, con l\u00c2\u00b4inaugurazione di 4          centri in altrettante comunit\u00c3\u00a0 nei quali, in ore          pomeridiane, i bambini svolgono, oltre ai compiti,          attivit\u00c3\u00a0 extracurricolari e ludiche in grado di          rafforzare conoscenze e abilit\u00c3\u00a0 acquisite in          classe, ma soprattutto offrire loro uno spazio dove          garantire l\u00c2\u00b4incontro e l\u00c2\u00b4amicizia con adulti          capaci di accompagnarli in questa fase di crescita.<br \/>\nA partire da quest\u00c2\u00b4anno, aprile 2006, il programma si       incrementa di un\u00c2\u00b4ulteriore attivit\u00c3\u00a0. Si tratta       del <strong>Sostegno Scolastico Itinerante<\/strong> (Apoyo       Escolar Itinerante) per un totale di circa 115 bambini che, a       partire da quest\u00c2\u00b4anno, frequentano la scuola ma vivono       in comunit\u00c3\u00a0 distanti dai Centri di Sostegno       Scolastico. Per loro si \u00c3\u00a8 pensato ad un educatore che       visiti settimanalmente le comunit\u00c3\u00a0 e raduni i bambini       per attivit\u00c3\u00a0 di gioco e di sostegno scolastico.       <img title=\"Educatrici e bambini della Scuola materna de El Para\u00ef\u00bf\u00bd\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image004.jpg?ssl=1\" alt=\"Educatrici e bambini della Scuola materna de El Para\u00ef\u00bf\u00bd\" align=\"right\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nIn tutte le attivit\u00c3\u00a0 resta fondamentale       l\u00c2\u00b4incontro e l\u00c2\u00b4intervento delle famiglie che si       riuniscono con gli educatori, una volta ogni 15 giorni, per       trattare insieme temi educativi, condividere esperienze e       coordinare iniziative.<\/p>\n<p><strong>LE RIUNIONI<\/strong><br \/>\n<em><strong>1. Frequenza alle riunioni<\/strong><\/em><br \/>\nLa frequenza di partecipazione alle riunioni \u00c3\u00a8 stata soddisfacente. Le cause delle assenze sono giustificabili e la percentuale \u00c3\u00a8 accettabile, anche se, \u00c3\u00a8 principio di tutti gli operatori, rafforzare sempre pi?partecipazione delle famiglie, aiutare a eliminare gli ostacoli e aumentare il livello di presenza delle famiglie nel programma.<\/p>\n<p>Durante i mesi di semina e raccolto (dicembre &#8211; gennaio; aprile &#8211; maggio) normalmente la frequenza si riduce per l\u00c2\u00b4intensificarsi del lavoro nella campagna da parte di tutti i membri adulti e giovani della famiglia.<br \/>\nTra le cause pi?uni che limitano la presenza delle madri alle riunioni ci sono: impegni imprevisti nella casa, le malattie dei figli o uscite dalle comunit\u00c3\u00a0 per riscuotere il sussidio di povert\u00c3\u00a0.<br \/>\nMeno incidenti, ma comunque reali, sono altri problemi che le famiglie affrontano e che ci danno un\u00c2\u00b4idea dell\u00c2\u00b4instabilit\u00c3\u00a0 dei nuclei con conseguenti difficolt\u00c3\u00a0 nell\u00c2\u00b4educazione dei figli:<\/p>\n<ul>\n<li>trasferimento temporaneo delle famiglie a luoghi di lavoro lontani dalle comunit\u00c3\u00a0 di origine (mesi gennaio &#8211; maggio);<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>emigrazione di madri verso le citt\u00c3\u00a0 in cerca di lavoro, con conseguente affido dei figli ai nonni;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>cambi nel nucleo familiare con separazioni e nuove unioni (dove a volte si verifica la resistenza del nuovo compagno alla partecipazione della donna nel programma).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche per questa ragione durante l\u00c2\u00b4anno abbiamo mantenuto nel programma alcuni bambini e famiglie la cui partecipazione si era ridotta a contatti periodici. La nostra strategia \u00c3\u00a8 quella di verificare, sempre con la massima cura possibile, le situazioni, caso per caso, studiando la possibilit\u00c3\u00a0 di una loro reintegrazione piena nel programma oppure decidendo di dimetterli quando \u00c3\u00a8 evidente l\u00c2\u00b4impossibilit\u00c3\u00a0 di rispettare le condizioni del programma stesso.<\/p>\n<p><em><strong>3. Temi e materiali<\/strong><\/em><br \/>\nPer il carattere formativo delle riunioni abbiamo da tempo iniziato un processo di produzione di materiali (testi in opuscoli) semplici e chiari per le famiglie. Questi divengono oggetto di studio e discussione con i genitori sotto la guida dell\u00c2\u00b4educatore che espone il tema con l\u00c2\u00b4ausilio di cartelloni, immagini ed altri materiali di supporto.<br \/>\nI temi rispettano una scansione bimestrale, sono classificati in quattro categorie: famiglia e cultura; pedagogia; alimentazione, salute.<br \/>\nFinora sono stati trattati i seguenti temi:<\/p>\n<ul>\n<li>Importanza dei primi anni di vita;<\/li>\n<li>Sviluppo psicomotorio;<\/li>\n<li>La percezione sensoriale;<\/li>\n<li>Il valore educativo del gioco;<\/li>\n<li>La fattoria familiare e comunitaria;<\/li>\n<li>Famiglia: sacramento e matrimonio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per l\u00c2\u00b4anno in corso sono previsti:<\/p>\n<ul>\n<li>Guida all\u00c2\u00b4elaborazione di materiale didattico;<\/li>\n<li>Famiglia ed Educazione;<\/li>\n<li>Pregare in famiglia;<\/li>\n<li>Musica, creativit\u00c3\u00a0 e sviluppo infantile;<\/li>\n<li>Guida nutrizionale e consigli di alimentazione familiare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Durante le riunioni PelCa si procede anche alla valutazione dei bambini, per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti con le attivit\u00c3\u00a0 realizzate dalle madri in casa. Per questo scopo abbiamo utilizzato il Quaderno PelCa, serie 3. I genitori riconoscono in questo un importante strumento che permette loro di sostenere con pi\u00c3\u00b9 facilit\u00c3\u00a0 il processo di apprendimento dei bambini e, allo stesso tempo, li stimola ad inventare nuove attivit\u00c3\u00a0.<br \/>\nI Quaderni PelCa sono giunti alla IV edizione. Durante l\u00c2\u00b4anno \u00c3\u00a8 stata preparata appunto la serie 4 che \u00c3\u00a8 rivolta a cinque diverse fasce di et\u00c3\u00a0 (12-24 mesi, 2-3 anni, 3-4 anni, 4-5 anni e 5-6 anni) e che ha come tema conduttore unico: LA CASA.<\/p>\n<p>I Quaderni hanno lo scopo di fornire alle madri un materiale di lavoro con i bambini e una vasta serie di suggerimenti per attivit\u00c3\u00a0 didattiche in casa tenendo conto dell\u00c2\u00b4ambiente educativo familiare a partire da contenuti reali, vicini all\u00c2\u00b4esperienza quotidiana del bambino e della sua famiglia.<\/p>\n<p><em><strong>4. Famiglie dei Centri de &#8220;Apoyo Escolar&#8221; (Sostegno Scolastico)<\/strong><\/em><br \/>\nNei CAEs (Centros de Apoyo Escolar) i genitori sono stati accompagnati con riunioni quindicinali nello stesso percorso formativo delle altre famiglie dell\u00c2\u00b4AEDI, dando per\u00c3\u00b2 enfasi, nei temi pedagogici, all\u00c2\u00b4et\u00c3\u00a0 scolare dei loro figli.<br \/>\nAllo stesso tempo \u00c3\u00a8 risultato urgente ed importante l\u00c2\u00b4accompagnamento delle famiglie nelle relazioni con la realt\u00c3\u00a0 della Scuola, specialmente per quanto riguarda i rapporti con gli insegnanti, ma anche in un cammino di formazione critica al diritto di ogni famiglia di STARE nell\u00c2\u00b4educazione dei propri figli, rifiutando il mero ruolo di spettatori.<br \/>\nNell\u00c2\u00b4anno trascorso in alcuni centri si \u00c3\u00a8 resa possibile la partecipazione pi\u00c3\u00b9 diretta dei genitori coinvolti soprattutto nella creazione di materiali didattici per il recupero\/rafforzamento di abilit\u00c3\u00a0 e conoscenze basiche.<br \/>\nConsideriamo che questa esperienza debba ampliarsi per creare nuovi spazi di partecipazione anche con iniziative di lettura, teatro e sport.<\/p>\n<p><strong>I SOGGETTI<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>1. Famiglie e bambini<\/strong><\/em><br \/>\nGrazie ad un incremento del numero dei sostenitori anche il numero di famiglie e bambini \u00c3\u00a8 aumentato significativamente rispetto al 2004.<br \/>\nNel marzo 2005 sono stati ammessi al programma 100 bambini nuovi (30 con sostegno a distanza da marzo, gli altri affidati gradualmente durante l\u00c2\u00b4anno a sostenitori AVSI) aprendo cos\u00c3\u00ac l\u00c2\u00b4intervento in una comunit\u00c3\u00a0 significativa della zona Manga del Cura, Santa Maria.<br \/>\nA partire da luglio 2005 \u00c3\u00a8 iniziato l\u00c2\u00b4inserimento di altri 250 bambini per lo pi\u00c3\u00b9 fratelli minori di bambini gi\u00c3\u00a0 nel programma ma anche di famiglie nuove.<br \/>\nAttualmente il numero dei bambini sostenuti a distanza \u00c3\u00a8 di 696 ai quali si aggiungono almeno 20 bambini che partecipano al programma ma che non godono del sostegno a distanza.<br \/>\nIn totale raggiungiamo 600 famiglie.<\/p>\n<p><em><strong>2. Comunit\u00c3\u00a0<\/strong><\/em><br \/>\nIl programma si svolge in 15 comunit\u00c3\u00a0 della Zona Manga del Cura (Cantone El Carmen, a nord di Portoviejo &#8211; Capoluogo di Provincia) e in 22 comunit\u00c3\u00a0 della zona di Julcuy (cantone di Jipijapa a sud di Portoviejo).<\/p>\n<p><em><strong>3. Gli educatori<\/strong><\/em><br \/>\n<img title=\"Suor Daniela con gli educatori\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image005.jpg?ssl=1\" alt=\"Suor Daniela con gli educatori\" align=\"right\" data-recalc-dims=\"1\" \/> Dall\u00c2\u00b4aprile del 2005 sono stati inseriti nuovi educatori per far fronte all\u00c2\u00b4aumento dei bambini e alla maggiore articolazione delle attivit\u00c3\u00a0. Attualmente sono un totale di 20 tra educatori e tecnici di campo. Il compito di questi ultimi \u00c3\u00a8 assicurare la coordinazione tra gli educatori delle diverse iniziative e l\u00c2\u00b4assessorato locale per la soluzione di problemi o per l\u00c2\u00b4esecuzione di interventi, il controllo permanente della frequenza e la qualit\u00c3\u00a0 del lavoro. In pi\u00c3\u00b9 svolgono un ruolo di coordinazione tra la zona rurale e la gestione generale del programma.<br \/>\nLa coordinatrice AEDI visita, con frequenza quindicinale, entrambe le zone di intervento.<\/p>\n<p><img title=\"Gli educatori\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image006.jpg?ssl=1\" alt=\"Gli educatori\" align=\"left\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\">NUMERO EDUCATORI PER ZONE E ATTIVITA\u00c2\u00b4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ATTIVITA\u00c2\u00b4<\/strong><\/td>\n<td><strong>Manga del Cura<\/strong><\/td>\n<td><strong>Julcuy<\/strong><\/td>\n<td><strong>tot x<br \/>\nattivit\u00c3\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>PELCA<\/td>\n<td align=\"center\">3<\/td>\n<td align=\"center\">3<\/td>\n<td align=\"center\">6<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>SCUOLA MATERNA<\/td>\n<td align=\"center\">2<\/td>\n<td align=\"center\">1<\/td>\n<td align=\"center\">3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>APPOGGIO SCOLASTICO (Centri e itineranti)<\/td>\n<td align=\"center\">6<\/td>\n<td align=\"center\">3<\/td>\n<td align=\"center\">9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>TECNICO DI CAMPO<\/td>\n<td align=\"center\">1<\/td>\n<td align=\"center\">1<\/td>\n<td align=\"center\">2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>TOTALE<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\"><strong>12<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\"><strong>8<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\"><strong>20<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em><strong>4. I sostenitori<\/strong><\/em><br \/>\nUn ruolo fondamentale \u00c3\u00a8 quello svolto da voi sostenitori che siete presenti nel programma oltre che con il vostro prezioso e imprescindibile contributo economico, soprattutto con la vostra partecipazione &#8230;&#8221;affettiva&#8221; a tutte le fasi e componenti dell\u00c2\u00b4intervento educativo. Per le famiglie dei bambini \u00c3\u00a8 fondamentale sapere che ci sono persone che hanno scelto di camminare con loro nell\u00c2\u00b4educazione dei loro figli.<\/p>\n<p>Di fatto in Ecuador la figura del padrino\/madrina \u00c3\u00a8 considerata parte integrante della famiglia tanto che qui, si chiamano ancora compadre e comare, coloro che accettano questo onore\/onere di condividere la fatica educativa accanto ai genitori per il bene dei &#8220;figliocci&#8221;. Se poi mandate vostre fotografie o della vostra famiglia, queste vengono considerate un dono prezioso, incorniciate e messe in mostra nel locale principale della casa o conservate accuratamente in un cassetto con i documenti pi\u00c3\u00b9 importanti. I bambini fanno mostra gli uni con gli altri delle foto o lettere che ricevono. Raccontano agli educatori come si chiama il loro padrino o la madrina, ma anche il nome degli altri membri della famiglia e persino il cagnolino o il gatto &#8220;italiano&#8221;.  Quando poi si riceve la visita di qualcuno di voi, non \u00c3\u00a8 solo la famiglia del bambino sostenuto, bens\u00ef\u00bf\u00bdutta la comunit\u00c3\u00a0 che gode di quella presenza come se fosse il sostenitore di tutti e di ciascuno. E i vincoli si fanno ancora pi?ti.<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img title=\"Sostenitori in visita\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image007.jpg?ssl=1\" alt=\"Sostenitori in visita\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/div>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-small;\"><em> Sostenitori in visita nell\u00c2\u00b4aprile 2005<br \/>\n(signora Anna Carotenuto e sposo)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Nel gran intreccio di relazioni sono innumerevoli gli episodi          di affetto e attenzione dimostrati da voi sostenitori alle famiglie e          ai bambini dell\u00c2\u00b4AEDI.<br \/>\nFra tutti gli esempi che si potrebbero raccontare, ma che richiederebbero          un libro intero, possimo citare specialmente le iniziative delle scolaresche.          Ci sono mamme che organizzano il mercatino di Natale e arrivano ad assicurare          il sostegno ad un bambino dell\u00c2\u00b4AEDI per ogni classe dell\u00c2\u00b4istituto.          Oppure altri che al vincere un concorso scolastico decidono di destinare          il premio per l\u00c2\u00b4operazione dell\u00c2\u00b4amichetta ecuatoriana che          altrimenti perderebbe la vista. &#8220;Adesso Emely sta bene e mostra          a tutti i numerosi disegni e lettere che gli amichetti italiani le hanno          scritto. Sono bambini che, educati da genitori e insegnanti a condividere          le bellezze della vita, hanno permesso anche ad Emely e alla sua famiglia          di credere di pi\u00c3\u00b9 nel Mistero buono che c\u00c2\u00b4\u00c3\u00a8 dentro          ogni circostanza.&#8221;<\/p>\n<p>E c\u00c2\u00b4\u00c3\u00a8 anche la scolaresca che ama l\u00c2\u00b4interscambio, tanto da chiederci canzoni per bambini in spagnolo e poter unire ancora di pi?sti due mondi in uno solo senza limiti o barriere.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image008.jpg?ssl=1\" alt=\"\" align=\"right\" data-recalc-dims=\"1\" \/>Da parte delle famiglie AEDI la stesura delle lettere o degli auguri natalizi da mandare a voi sostenitori \u00c3\u00a8 ormai un momento educativo consolidato. Normalmente in maggio si comincia il lavoro di redazione delle lettere del primo semestre: a volte le mamme preferiscono incontrarsi e scrivere le notizie con il sostegno dell\u00c2\u00b4educatore che pu\u00c3\u00b2 orientarle, correggere o semplicemente incoraggiarle. Dall\u00c2\u00b4anno scorso con i bambini, ormai in et\u00c3\u00a0 scolastica, sono cominciate a patire le prime letterine scritte dagli stessi ragazzini che ormai possono tenere un rapporto personale e diretto con i loro amici d\u00c2\u00b4Italia.<\/p>\n<p>In ottobre, invece, ci si dedica di pi\u00c3\u00b9 ai laboratori di attivit\u00c3\u00a0 manuali che coinvolgono le mamme con i loro figli per l\u00c2\u00b4elaborazione del biglietto di auguri natalizio. Il laboratorio \u00c3\u00a8 un\u00c2\u00b4occasione in pi\u00c3\u00b9 per lavorare insieme, per dimostrare creativit\u00c3\u00a0 e per esprimere con semplicit\u00c3\u00a0 ma anche tanta sincerit\u00c3\u00a0 il desiderio di comunicare tutta l\u00c2\u00b4amicizia possibile per chi mostra loro tanto bene.<br \/>\nE ovviamente, dopo l\u00c2\u00b4invio, in tutte le famiglie cresce l\u00c2\u00b4attesa per la &#8220;risposta&#8221;. Cos\u00ef\u00bf\u00bdn questo &#8220;dialogo&#8221; a distanza si avvicinano le persone, si uniscono le strade e cresce il POPOLO.<\/p>\n<p><strong>FORMAZIONE<br \/>\n<\/strong><br \/>\nCome tutti gli anni, tanto nel mese di marzo del 2005 come nel marzo 2006, gli educatori sono convenuti tutti a Portoviejo per il classico corso di aggiornamento della durata di 120 ore, giunto quest\u00c2\u00b4anno alla 5? edizione.<br \/>\n<img title=\"Ed. Musicale nel Corso AEDI\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image009.jpg?ssl=1\" alt=\"Ed. Musicale nel Corso AEDI\" align=\"right\" data-recalc-dims=\"1\" \/>I temi trattati hanno la preoccupazione di formare alla pedagogia del realismo, secondo il carisma di Mons. Giussani e la sua opera guida &#8220;Il rischio educativo&#8221;. Accanto a temi propriamente formativi e pedagogici, si realizzano anche laboratori didattici per attivit\u00c3\u00a0 di educazione prescolastica e scolastica: educazione estetica, educazione musicale, espressione corporale, elaborazione di materiali didattici con materiale di riciclaggio, tecniche e materiali per creazione di spazi ludici.<\/p>\n<p>Durante l\u00c2\u00b4anno gli educatori sono stati seguiti anche in loco, attraverso l\u00c2\u00b4assessorato dei tecnici di campo e le visite quindicinali del coordinatore con riunioni di aggiornamento. Nel mese di giugno del 2005 si \u00c3\u00a8 realizzata per tutti una tre giorni di valutazione intermedia e programmazione del semestre successivo.<\/p>\n<p><strong>ALIMENTAZIONE<\/strong><br \/>\nNell\u00c2\u00b4ambito del progetto per il miglioramento dell\u00c2\u00b4alimentazione familiare, gli interventi sono stati articolati secondo il seguente schema:<\/p>\n<ul>\n<li>Formazione di operatori e famiglie<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Implementazione e coltivazione di orti e allevamenti avicoli per il consumo familiare e la vendita<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em><strong>Educazione e attenzione alimentare<\/strong><\/em>: abbiamo coinvolto sia educatori che genitori in una serie di incontri di formazione e laboratori, con lo scopo di studiare le abitudini alimentari delle famiglie, evidenziare errori alimentari, valorizzare le buone abitudini, disegnare una serie di men\u00c3\u00b9 appropriati per variet\u00c3\u00a0 di alimenti e propriet\u00c3\u00a0 nutritive, senza trascurare uno studio del grado di reperibilit\u00c3\u00a0 degli stessi da parte delle famiglie. Nelle Scuole Materne e Centri di sostegno scolastico si sono applicati immediatamente indicazioni e suggerimenti nati da questo studio, migliorando ulteriormente l\u00c2\u00b4alimentazione dei bambini grazie a un controllo pi\u00c3\u00b9 attento, da parte delle stesse madri, di qualit\u00c3\u00a0, razioni e processi di preparazione degli alimenti somministrati.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>La <em><strong>realizzazione di orti e allevamenti avicoli<\/strong><\/em> gestiti da gruppi di famiglie permette di integrare l\u00c2\u00b4alimentazione infantile mentre garantisce uno spazio educativo e di incontro di grande valore, sia per gli adulti che per i bambini. Il progetto orti comunitari si completa con la <em><strong>realizzazione di pozzi e relativo sistema di irrigazione &#8220;goccia a goccia&#8221;<\/strong><\/em>, nelle zone caratterizzate da siccit\u00c3\u00a0 quasi permanente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La maggiore consapevolezza dei genitori verso l\u00c2\u00b4educazione dei figli ha risvegliato un interesse attivo anche negli ambiti di vita pi\u00c3\u00b9 quotidiani, quali sono il lavoro e l\u00c2\u00b4economia familiare. Per questo l\u00c2\u00b4iniziale intervento nella realizzazione di orti e allevamenti ha generato e genera un\u00c2\u00b4altra serie di progetti orientati specialmente alla formazione dei padri in materia di microimpresa.<\/p>\n<p><strong>SALUTE<\/strong><br \/>\nDurante l\u00c2\u00b4anno sono state realizzate 3 campagne mediche (aprile -giugno; luglio-settembre; ottobre-dicembre) in cui sono stati visitati ogni volta almeno l\u00c2\u00b480% dei bambini del programma. Nei mesi invernali, data la difficolt\u00c3\u00a0 di visitare tutti i bambini per intransitabilit\u00c3\u00a0 delle vie d\u00c2\u00b4accesso alle comunit\u00c3\u00a0, si sono realizzate visite solo nelle comunit\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 grandi con particolare attenzione per i casi speciali. Per i bambini che presentavano patologie particolari si \u00c3\u00a8 provveduto a consulte di medici specialisti. Il programma ha coperto le relative spese di viaggio, visite, medicine ed eventuali degenze ospedaliere per i casi pi\u00c3\u00b9 gravi.<\/p>\n<p>Le famiglie vanno acquistando la consapevolezza che questo tipo di intervento non \u00c3\u00a8 sostitutivo ma sussidiario alla loro responsabilit\u00c3\u00a0 di provvedere alla opportuna prevenzione e attenzione alla salute dei figli. In questo senso \u00c3\u00a8 fondamentale l\u00c2\u00b4azione educativa degli operatori che costantemente preparano le madri alle conoscenze basilari dell\u00c2\u00b4igiene e prevenzione di malattie infantili, oltre che renderle coscienti dell\u00c2\u00b4importanza del controllo pediatrico costante.<\/p>\n<p><strong>VARIE<\/strong><br \/>\nDurante il 2005 si \u00c3\u00a8 gradualmente ottenuta una maggiore partecipazione delle famiglie ad attivit\u00c3\u00a0 integrate, come la coltivazione di orti, l\u00c2\u00b4allevamento di polli, la creazione e gestione di nuove sale d\u00c2\u00b4incontro (spazi per l\u00c2\u00b4aggregazione e gioco per famiglie e bambini) e la collaborazione delle madri in attivit\u00c3\u00a0 di appoggio (pulizia locali, cucina e servizio mense).<\/p>\n<p>In luglio abbiamo avuto tra noi Dania Tondini &#8211; Responsabile AVSI Sostegno a distanza e Maria Teresa Gatti &#8211; Responsabile AVSI Progetti America Latina, per una breve visita alle comunit\u00c3\u00a0 ed un incontro con gli operatori del programma. \u00c3\u00a9 stata un\u00c2\u00b4occasione in pi\u00c3\u00b9 per accogliere nelle loro persone tutti gli amici sostenitori.<\/p>\n<p>Nel mese di agosto, in occasione della visita di un grande amico del programma nonch\u00c3\u00a9 rappresentante dell\u00c2\u00b4Associazione Pietre Vive, si \u00c3\u00a8 realizzata l\u00c2\u00b4inaugurazione della prima cisterna per l\u00c2\u00b4irrigazione degli orti in Agua Pato, opera resa possibile dall\u00c2\u00b4Associazione stessa. La circostanza \u00c3\u00a8 stata un occasione di festa per tutta la comunit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img title=\"Sergio Moro\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image010.jpg?ssl=1\" alt=\"Sergio Moro\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/div>\n<\/p>\n<p align=\"center\"><em>Discorso di inaugurazione della cisterna di Agua Pato<br \/>\n(Sergio Moro, vicepresidente di Pietre Vive)<\/em><\/p>\n<p>Un momento di speciale aggregazione tra famiglie, bambini          ed educatori \u00c3\u00a8 stata la gita al mare realizzata nel mese di settembre          con i bambini dei CAE, a Puerto Lopez per la zona di Julcuy e a Pedernales          per quelli della Manga del Cura. I giochi, le preghiere, i canti hanno          reso l\u00c2\u00b4esperienza indimenticabile e segnato in tutti un desiderio          pi\u00c3\u00b9 grande di cose belle.<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image011.jpg?ssl=1\" alt=\"\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/div>\n<p>Dal mese di ottobre, alcune famiglie della zona di Julcuy          hanno iniziato a riunirsi con frequenza mensile per la Scuola di Comunit\u00c3\u00a0.          Dal mese di marzo 2006 l\u00c2\u00b4iniziativa si \u00c3\u00a8 arricchita di incontri          settimanali nelle singole comunit\u00c3\u00a0, mantenendo l\u00c2\u00b4incontro          mensile come Assemblea che unisce i vari gruppi comunitari.<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/\/News\/report2006\/image012.jpg?ssl=1\" alt=\"\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/div>\n<p>Nel mese di maggio 2006 si \u00c3\u00a8 avviata un\u00c2\u00b4attivit\u00c3\u00a0          integrativa che prevede la formazione catechetica delle famiglie culminata          con il battesimo di alcuni bambini della zona di Julcuy nella vigilia          di Pentecoste. Allo stesso tempo, in collaborazione con la Parrocchia,          si \u00c3\u00a8 iniziato un cammino di accompagnamento e orientamento per          le coppie che desiderano consolidare la loro unione con il sacramento          del matrimonio.<\/p>\n<p>Suor Daniela<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; SOSTEGNO A DISTANZA ECUADOR &#8211; PORTOVIEJO REPORT ANNUALE 2006 &#8211; &#8211; PROGRAMMA AEDI MANABI\u00c2\u00b4 &#8211; Siamo giunti ancora una volta all\u00c2\u00b4inizio di un nuovo anno &#8220;sociale&#8221; che per noi coincide con la fine della stagione delle piogge; con l\u00c2\u00b4inizio delle riunioni quindicinali delle mamme nelle varie comunit\u00c3\u00a0; con il rientro a scuola dei bambini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[2],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pmK4l-4L","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/295"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":296,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/295\/revisions\/296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}