{"id":1283,"date":"2010-10-10T22:00:16","date_gmt":"2010-10-10T21:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pietrevive.org\/wp\/?p=1283"},"modified":"2018-12-30T13:41:11","modified_gmt":"2018-12-30T12:41:11","slug":"report-aedi-2009-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietrevive.org\/?p=1283","title":{"rendered":"REPORT AEDI 2009-2010"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/wp\/?page_id=1219\"><img data-attachment-id=\"1450\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=1450\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gioco-bambini.jpg?fit=300%2C231&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"300,231\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"gioco bambini\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gioco-bambini.jpg?fit=300%2C231&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gioco-bambini.jpg?fit=300%2C231&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/gioco-bambini.jpg?resize=280%2C215&#038;ssl=1\" alt=\"\" title=\"gioco bambini\" width=\"280\" height=\"215\" class=\"alignleft size-full wp-image-1450\" data-recalc-dims=\"1\"\/><\/a>     <strong>REPORT ANNUALE  2009-2010<\/strong><br \/>\n<em>da suor Daniela, coordinatrice AEDI<\/em><\/p>\n<p>eccoci di nuovo a voi con le informazioni riassuntive di quanto \u00c3\u00a9 avvenuto fra luglio 2009 e fine giugno 2010.<\/p>\n<p>Una volta di pi\u00c3\u00ba speriamo di soddisfare il vostro desiderio di conoscere le attivit\u00c3\u00a1 svolte in questo anno molto intenso&#8230;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><strong>Brevemente, i dati <\/strong><br \/>\n<img data-attachment-id=\"894\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=894\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-15.jpg?fit=390%2C315&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"390,315\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Foto 1 \u00e2\u20ac\u201c Bambini del Centro AEDI \u00e2\u20ac\u201c El Para\u00c3\u00adso\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-15.jpg?fit=300%2C242&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-15.jpg?fit=390%2C315&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-894\" title=\"Foto 1 \u00e2\u20ac\u201c Bambini del Centro AEDI \u00e2\u20ac\u201c El Para\u00c3\u00adso\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-15.jpg?resize=390%2C315&#038;ssl=1\" alt=\"Foto 1 \u00e2\u20ac\u201c Bambini del Centro AEDI \u00e2\u20ac\u201c El Para\u00c3\u00adso\" width=\"390\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-15.jpg?w=390&amp;ssl=1 390w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-15.jpg?resize=300%2C242&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nSono sempre tre le grandi zone rurali d\u00e2\u20ac\u2122intervento<\/p>\n<p>Nella Manga del Cura, a nord di Portoviejo  ci sono due grossi centri rurali  che radunano attorno a s\u00c3\u00a9 numerose comunt\u00c3\u00a1 pi\u00c3\u00ba piccole.<br \/>\nNe El Para\u00c3\u00adso (all\u00e2\u20ac\u2122incirca 6500 abitanti)  cui fanno capo altre 13 comunit\u00c3\u00a1 molto pi\u00c3\u00ba piccole,  seguiamo un totale di 365 bambini; in Santa Maria (comunit\u00c3\u00a1 di 2500 abitanti) ed altre 4 comunit\u00c3\u00a1 limitrofe seguiamo  210 bambini.<br \/>\nVa fatto notare che nella stessa area della Manga del Cura la Vicar\u00c3\u00ada applica altri due programmi di educazione infantile familiare, arrivando a un totale di 2190 bambini, 1970 famiglie, 70 comunit\u00c3\u00a1 rurali raggiunte con 45 educatori.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"887\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=887\" data-orig-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-21.jpg?fit=365%2C273&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"365,273\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Foto 2 \u00e2\u20ac\u201c Bambini di Julcuy\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-21.jpg?fit=300%2C224&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-21.jpg?fit=365%2C273&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-887\" title=\"Foto 2 \u00e2\u20ac\u201c Bambini di Julcuy\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-21.jpg?resize=365%2C273&#038;ssl=1\" alt=\"Foto 2 \u00e2\u20ac\u201c Bambini di Julcuy\" width=\"365\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-21.jpg?w=365&amp;ssl=1 365w, https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-21.jpg?resize=300%2C224&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" data-recalc-dims=\"1\" \/> Poi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 la zona di Julcuy , a sud di Portoviejo, molto meno abitata per le condizioni avverse del clima e della terra estremamente arida che induce adulti e famiglie intere all\u00e2\u20ac\u2122emigrazione. Qui il totale di abitanti delle 21 comunit\u00c3\u00a1 dove siamo attiviti non supera i 2000 abitanti. I bambini AEDI della zona sono 485.<\/p>\n<p>34 sono stati gli educatori che per tutto il 2008 hanno lavorato nel Programma: 7 in PelCa; 3 nelle scuole materne e il resto nel sostegno scolastico o come maestri nelle scuole.<\/p>\n<p>Bambini 2008<br \/>\n240 bambini Pelca \u00e2\u20ac\u201c da 0 a 4 anni<br \/>\n126 bambini  degli asili \u00e2\u20ac\u201c 4 anni d\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a1<br \/>\n700 bambini  nei Doposcuola (Apoyo Escolar) \u00e2\u20ac\u201c Dai 5 ai 12 anni<\/p>\n<p>Bambini 2009<br \/>\nRispetto ai dati del 2008 , all\u00e2\u20ac\u2122inizio di questo nuovo anno sociale (aprile 2009) registriamo:<br \/>\n183 bambini PelCa, destinati nell\u00e2\u20ac\u2122anno ad aumentare per graduale inserimento di altri 60<br \/>\n140 nei Centri di Eduzacione Iniziale<br \/>\n778 nei Doposcuola<\/p>\n<p>Le famiglie coinvolte nel Programma AEDI sono circa 700.<\/p>\n<p>A partire da Marzo 2008 il Programma \u00c3\u00a9 stato apoggiato anche dal finanziamento del Ministero degli Esteri Italiano (progetto di 3 anni), che ha permesso, oltre a rafforzare vari interventi gi\u00c3\u00a1 in atto, ampliare l\u00e2\u20ac\u2122intervento alla fascia degli adolescenti con il sostegno allo studio ed attivit\u00c3\u00a1 culturali \u00e2\u20ac\u201c ricreative. Sono stati 141 i preadolescenti ed adolescenti  che sono entrati a far parte di questo tipo di accompagnamento.<\/p>\n<p><strong>FORMAZIONE FAMILIARE<\/strong><br \/>\nAbbiamo accompagnato per tutto l\u00e2\u20ac\u2122anno le famiglie nel loro sforzo educativo e, credeteci!, \u00c3\u00a9 una grande sfida. Sarebbe forse pi\u00c3\u00ba facile intervenire direttamente sui bambini. Ma cos\u00c3\u00ad facendo avvalleremmo la strategia statalista che considera le famiglie incapaci di educare e che per questo si sostituisce ad esse. E lo fa nel modo pi\u00c3\u00ba subdolo e accattivante: l\u00e2\u20ac\u2122educazione gratuita.  Significa  che invece di sostenere e appoggiare lo sforzo della famiglia e le iniziative della societ\u00c3\u00a1 civile a favore di questa, garantisce piuttosto un\u00e2\u20ac\u2122educazione a costo zero,  con libri dello Stato, uniformi dello Stato, alimentazione scolare dello  Stato, tutto gratis, ma a che prezzo?!<br \/>\nIl prezzo \u00c3\u00a9 quello di consegnare allo Stato i figli, perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153Pap\u00c3\u00a1 Stato\u00e2\u20ac\u009d li educhi secondo i suoi principi e credo.<\/p>\n<p>Le famiglie sono fragili, difficilissimo trovare matrimoni stabili, la stragrande maggioranza si tratta di \u00e2\u20ac\u0153unioni libere\u00e2\u20ac\u009d. E questo rende molto frequente le separazioni, di conseguenza l\u00e2\u20ac\u2122abbandono di figli, l\u00e2\u20ac\u2122esistenza di figli non riconosciuti dai padri, o  figli affidati a nonni o parenti.<br \/>\nIn questo periodo abbiamo visto aumentare notevolmente  il fenomeno. Che tra l\u00e2\u20ac\u2122altro crea instabilit\u00c3\u00a1 anche per ci\u00c3\u00b3 che riguarda la permanenza dei bambini nel programma.<\/p>\n<p>La grande sfida continua.<br \/>\nGli educatori attraverso gli incontri quindicinali o mensili, hanno profuso impegno per sostenere la famiglia, farla consapevole che pu\u00c3\u00b3 e deve educare i suoi figli, vigilando e intervenendo  per affermare quel naturale diritto educativo di cui ogni padre \u00c3\u00a9 sempre investito , per il fatto stesso di esser padre\/madre.<\/p>\n<p>Abbiamo calcolato all\u00e2\u20ac\u2122incira 2500 ore di formazione per i genitori, ma non \u00c3\u00a9 il totale di ore  spese nella formazione familiare che pu\u00c3\u00b3 garantirci il risultato.<br \/>\nBench\u00c3\u00a9 possiamo vantare un percentuale di assistenza abbastanza soddisfacente, in medio l\u00e2\u20ac\u212280% delle famiglie partecipa costantemente agli incontri, siamo coscienti che la differenza la fa piuttosto l\u00e2\u20ac\u2122implicazione che ciascuno di loro arriva ad avere, il senso di appartenenza, la convinzione che quanto hanno incontrato \u00c3\u00a9 veramente un bene per s\u00c3\u00a9 e per i figli.  E qui entra come sempre in gioco la libert\u00c3\u00a1 di ciascuno.<br \/>\nPer questo \u00c3\u00a9 una grande sfida, un\u00e2\u20ac\u2122avventura che mette in gioco tutti quelli che \u00e2\u20ac\u0153fanno\u00e2\u20ac\u009d il Programma, dalle mamme agli educatori, dai bambini ai responsabili.<\/p>\n<p><strong>ATTIVIT\u00c3\u0081 DIDATTICHE  E  AIUTI MATERIALI<\/strong><br \/>\n<img data-attachment-id=\"863\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=863\" data-orig-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-31.jpg?fit=391%2C299&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"391,299\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"FOTO 3 &#8211; IL CENTRO AEDI &#8211; EL PARAISO\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-31.jpg?fit=300%2C229&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-31.jpg?fit=391%2C299&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-863\" title=\"FOTO 3 - IL CENTRO AEDI - EL PARAISO\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-31.jpg?resize=300%2C229&#038;ssl=1\" alt=\"FOTO 3 - IL CENTRO AEDI - EL PARAISO\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-31.jpg?resize=300%2C229&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-31.jpg?w=391&amp;ssl=1 391w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nLa formazione dei genitori ha come principale finalit\u00c3\u00a1 migliorare e potenziare il loro intervento educativo con i figli.<br \/>\nPer questo tanto in PelCa come nelle altre modalit\u00c3\u00a1 , oltre agli incontri formativi  con le famiglie e le attivit\u00c3\u00a1 dirette con i bambini , gli educatori visitano anche le case, una per una durante il mese, per poter conoscere da vicino il contesto di vita del bambino, le necessit\u00c3\u00a1, l\u00e2\u20ac\u2122implicazione della mamma nell\u00e2\u20ac\u2122educazione dei figli in casa.<\/p>\n<p>Per la riunione quindicinale (da quest\u00e2\u20ac\u2122anno settimanale) le mamme PelCa si radunano in casa le une delle altre, a rotazione, oppure  nelle Sale d\u00e2\u20ac\u2122incontro di cui \u00c3\u00a9 dotata qualche comunit\u00c3\u00a1. Nel caso dei settori rurali pi\u00c3\u00ba popolosi esiste il Centro AEDI dotato di Aula\/e multifunzionale\/i per le attivit\u00c3\u00a1 tanto del PelCa come dei Doposcuola.<br \/>\nAttualmente funzionano 7 Centri costruiti in questi anni.<br \/>\n\u00ef\u0192\u00bc\tIn alcuni casi si tratta di strutture semplici, in canna di bamb\u00c3\u00ba o muratura  edificate dai genitori: \u00c3\u00a9 il caso di Pi\u00c3\u00b1as e Agua Pato, che hanno bisogno di essere consolidate con strutture pi\u00c3\u00ba durature.<br \/>\n\u00ef\u0192\u00bc\tLe tre aule de El Para\u00c3\u00adso, costruite anteriormente con il contributo della Campagna Tende sono diventate 6 grazie all\u00e2\u20ac\u2122intervento di un altro progetto della Vicar\u00c3\u00ada.<br \/>\n\u00ef\u0192\u00bc\tPoi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 la Casa de Los Girasoles in Julcuy, 3 aule destinate a diventare 6 con la costruzione del 2\u00c2\u00ba piano. Il Rotary Club di Pesaro \u00c3\u00a9 intervenuto per la parte dei sanitari.<br \/>\n\u00ef\u0192\u00bc\tAnche l\u00e2\u20ac\u2122aula de El Descanso, altra comunit\u00c3\u00a1 rurale nella zona Para\u00c3\u00adso \u00c3\u00a9 stata costruita con un progetto extra.<br \/>\n\u00ef\u0192\u00bc\tC\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 poi il Centro AEDI di Santa Maria costruito con gli amici italiani di p.Ferri ed il Rotary Club: 4 aule, refettorio e cucina.<br \/>\n\u00ef\u0192\u00bc\tUltimo, da inaugurare a met\u00c3\u00a1 luglio, l\u00e2\u20ac\u2122aula di Santa Rosa costruita grazie al sostegno di AVSI Trentino.<\/p>\n<p>A questi edifici sono immancabilmente annessi i servizi igienici e l\u00e2\u20ac\u2122indispensabile cisterna per l\u00e2\u20ac\u2122acqua.<br \/>\nLe aule sono dotate di tavolini sedie, armadi, materiale didattico, libri, giochi e giocattoli. Nei Centri c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 sempre anche un televisore e un lettore DVD  per i video educativi da vedere con bambini o con adulti a seconda delle necessit\u00c3\u00a1.<br \/>\nLa creativit\u00c3\u00a1 e passione degli educatori le trasforma in luoghi di vita e di apprendimento, di gioco e amicizia.<\/p>\n<p>Ogni bambino PelCa ha ricevuto all\u00e2\u20ac\u2122inizio dell\u00e2\u20ac\u2122anno un kit di materiale didattico: fogli, tempere, pastelli a cera, forbici, cartoncino colorato, forme geometriche, plastilina, ecc. Stimoliamo cos\u00c3\u00ad le mamme a ripetere le attivit\u00c3\u00a1 con i figli nella casa, durante i quindici giorni che separano da un incontro all\u00e2\u20ac\u2122altro.<\/p>\n<p>Anche ai bambini di et\u00c3\u00a1 scolastica \u00c3\u00a9 stato consegnato al\u00e2\u20ac\u2122inizio dell\u00e2\u20ac\u2122anno il kit completo di materiale personale per la scuola: quaderni, colori, cartocino, forbici, colla, biro, matite, fogli bianchi, cartellette; il tutto completo di astuccio, zaino e scarpe per la scuola.<br \/>\nLo Stato adesso si incarica di fornire gratis le uniformi, uguali per tutti, con cui i bambini sono obbligati a presentarsi a scuola. Cos\u00c3\u00ad pure fa con i libri di testo.<\/p>\n<p>Durante l\u00e2\u20ac\u2122anno, nel mese di settembre, svolgendo attivit\u00c3\u00a1 di sensibilizzazione con le famiglie sul problema di prevenzione della salute e igiene, \u00c3\u00a9 stato consegnato a ciascun bambino anche un kit completo per l\u00e2\u20ac\u2122igiene personale: shampoo, sapone, spazzolino, dentifricio, salviettina; tutto in allegre borsette colorate.<\/p>\n<p>Sempre rispetto alla salute sono state svolte due campagne mediche per il controllo generale della salute di tutti i bambini dell\u00e2\u20ac\u2122AEDI.   Purtroppo si mantiene costate il problema diffuso della parassitosi infantile. Al secondo posto, per frequenza di casi, affezioni di tipo respiratorio come raffreddori, influenze, e tonsilliti.<br \/>\nNei casi d\u00e2\u20ac\u2122emergenza o di una certa seriet\u00c3\u00a1 sono stati curati da specialisti o addirittura operati  chirurgicamente un totale  di 30 bambini per le seguenti patologie: denutrizione, anemia severa, infezioni persistenti, epatite, tonsillite severa, appendicite acuta, deficienza aortica, crisi di asma, ernie ombelicali e inguinali, un caso sospetto di epilessia, ciste tiroidico, ustioni.<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE DI PROGRESSI DEI BAMBINI  &#8211; MODALIT\u00c3\u0081 PELCA \u00e2\u20ac\u201c ANNO 2008<\/strong><br \/>\nIl lavoro educativo delle famiglie di bambini inseriti in PelCa viene valutato in itinere attraverso l\u00e2\u20ac\u2122osservazione diretta ed esercizi di valutazione applicati in ogni riunione quindicinale per verificare i progressi puntuali di ogni bambini. L\u00e2\u20ac\u2122educatore registra i dati personalmente per calibrare constantemente la sua programmazione secondo lo sviluppo di capacit\u00c3\u00a1 del bambino.<br \/>\nA inizio (aprile) e finale  (gennaio) di ogni anno di attivit\u00c3\u00a1 si applica invece una scala di valutazione generale. Da quest\u00e2\u20ac\u2122anno si \u00c3\u00a9 deciso passare all\u00e2\u20ac\u2122uso della Scala Abbreviata di Sviluppo (Nelson Ortiz \u00e2\u20ac\u201c UNICEF),  strumento studiato e riconosciuto a livello internazionale  e applicato in altri programmi di educazione infantile gestiti dalla Vicar\u00c3\u00ada.<\/p>\n<p>Lo strumento di valutazione  \u00c3\u00a9 strutturato in 4 aree: motricit\u00c3\u00a1 generale, motricit\u00c3\u00a1 fina, area cognitivo-linguistica, sviluppo socio-afettivo.<br \/>\nLa sua applicazione \u00c3\u00a9 prevista secondo un preciso procedimiento di esercizi e materiali da utilizzare, uguali per tutti per garantire pi\u00c3\u00ba oggettivit\u00c3\u00a1 possibile ai risultati.<br \/>\nIn termini generali si spera che il bambino risponda positivamente agli item del suo rango d\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a1.<br \/>\nLo strumento utilizzato permette individuare se si tratta di un problema specifico o di un ritardo generalizzato nello sviluppo. In tal caso \u00c3\u00a9 molto probabile che il risutato finale collochi il bambino ad un livello di ALLERTA segnalando cos\u00c3\u00ad la necessit\u00c3\u00a1 di una maggiore attenzione considerati anche altri fattori di rischio che possono emergere dall\u00e2\u20ac\u2122ossevazione diretta dei bambino e della famiglia.<br \/>\nI risultati vengono infatti classificati in 4 livelli secondo un calcolo di punti sommati in rapporto all\u00e2\u20ac\u2122 et\u00c3\u00a1:<br \/>\n1.\tAlto: pieno raggiungimiento degli obiettivi \u00e2\u20ac\u201c il 3,6%<br \/>\n2.\tMedio Alto: raggiungimento soddistacente \u00e2\u20ac\u201c il 24%<br \/>\n3.\tMedio: raggiungimiento accettabile, da migliorare \u00e2\u20ac\u201c il 52%<br \/>\n4.\tAllerta: obiettivi minimi non raggiunti \u00e2\u20ac\u201c il 20,4%<br \/>\n<img data-attachment-id=\"865\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=865\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-4.jpg?fit=315%2C254&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"315,254\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Immagine 4\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-4.jpg?fit=300%2C241&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-4.jpg?fit=315%2C254&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-865\" title=\"Immagine 4\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-4.jpg?resize=300%2C241&#038;ssl=1\" alt=\"Immagine 4\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-4.jpg?resize=300%2C241&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-4.jpg?w=315&amp;ssl=1 315w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><img data-attachment-id=\"866\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=866\" data-orig-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-5.jpg?fit=356%2C254&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"356,254\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Immagine 5\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-5.jpg?fit=300%2C214&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-5.jpg?fit=356%2C254&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-866\" title=\"Immagine 5\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-5.jpg?resize=300%2C214&#038;ssl=1\" alt=\"Immagine 5\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-5.jpg?resize=300%2C214&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-5.jpg?w=356&amp;ssl=1 356w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>I bambini valutati nel 2008 sono stati in totale 240 con un et\u00c3\u00a1 compresa fra 12 mesi e i 4 anni e mezzo.<\/p>\n<p>Bench\u00c3\u00a9 sia stato raggiunto l\u00e2\u20ac\u2122obbietivo previsto dell\u00e2\u20ac\u212280% di bambini con risutati soddisfacenti, consideriamo  necessario intensificare il lavoro con le madri per garantire un intervento ancora pi\u00c3\u00ba efficace.<br \/>\nDurante tutto il 2008 si \u00c3\u00a9 curato molto l\u00e2\u20ac\u2122aspetto dell\u00e2\u20ac\u2122implicazione educativa delle mamme in casa, visitandole con scadenza mensile e a volte con maggiore frequenza in casi di difficolt\u00c3\u00a1. Allo stesso tempo questa strategia ha permesso di recuperare casi con scarsa o irregolare frequenza alle riunioni.<\/p>\n<p>Da aprile 2009 abbiamo perci\u00c3\u00b3 intensificato la frequenza delle riunioni PelCa passando da quindicinale a settimanale, per dare un maggior  accompagnamento al lavoro educativo delle madri con i bambini.<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE DI PROGRESSI DEI BAMBINI  &#8211; MODALIT\u00c3\u0081 CEIP \u00e2\u20ac\u201c ANNO 2008<\/strong><br \/>\nNella modalit\u00c3\u00a1 CEIP &#8211;  Centros de Educaci\u00c3\u00b3n Inicial Parroquiales \u00e2\u20ac\u201c durante il 2008 sono stati seguiti  115  bambini  con et\u00c3\u00a1 di 4, e  11 bambini con et\u00c3\u00a1 di 5 anni. Questi ultimi hanno frequentato la modalit\u00c3\u00a1 CEIp in mancanza del 1\u00c2\u00ba anno di educazione basica nelle scuole delle loro rispettive comunit\u00c3\u00a1.  Per accordo previo con la Direzione Provinciale d\u00e2\u20ac\u2122Educazione e le scuole del territorio alla fine dell\u00e2\u20ac\u2122anno scolastico sono stati ammessi al 2\u00c2\u00ba anno d\u00e2\u20ac\u2122educazione basica, a seguito di una valutazione interna delle scuole.<\/p>\n<p>Per gli altri 115 bambini i dati dell\u00e2\u20ac\u2122osservazione diretta e della valutazione svolta dalle insegnanti sono stati raccolti in un registro di valutazione stabilito dalla Vicar\u00c3\u00ada in coordinazione con la Direzione Nazionale di Educazione Iniziale &#8211; DINEDI, con la quale si mantiene la convenzione per il funzionamento e riconoscimiento dei Centri.<br \/>\n<img data-attachment-id=\"869\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=869\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-6.jpg?fit=414%2C269&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"414,269\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Immagine 6\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-6.jpg?fit=300%2C194&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-6.jpg?fit=414%2C269&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-869\" title=\"Immagine 6\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-6.jpg?resize=300%2C194&#038;ssl=1\" alt=\"Immagine 6\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-6.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-6.jpg?w=414&amp;ssl=1 414w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nIl registro si compone di  vari item che possono essere raggruppati in tre aree:<br \/>\n1.\tArea di sviluppo personale, in cui si valuta lo sviluppo socio affettivo, autonomia,  rispetto di regole, interesse, relazioni con gli altri; lo sviluppo motorio, la coscienza di s\u00c3\u00a9 nello schema corporale.<br \/>\n2.\tArea delle conoscenze riferite al mondo che circonda il bambino e le sue esperienze pi\u00c3\u00ba immediate, con la disriminazione e classificazione di colori, forme, dimensioni, e varie abilit\u00c3\u00a1 e conoscenze inerenti all\u00e2\u20ac\u2122area logico matematica.<br \/>\n3.\tArea dell\u00e2\u20ac\u2122espressione y la comunicazione, che include le capacit\u00c3\u00a1 espresivo corporali, lo sviluppo linguistico, l\u00e2\u20ac\u2122espressivit\u00c3\u00a1 grafo-plastica e musicale.<\/p>\n<p>Il risultato della valutazione \u00c3\u00a9  soddisfacente tanto nelle tre aree come globalmente.<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE RISULTATI BAMBINI con SOSTEGNO SCOLASTICO   anno 2008 <\/strong><br \/>\nMiglioramento di risultati e diminuzione di bocciature; riduzione dei casi di abbandono<br \/>\nSono stati raccolti i dati relativi alle pagelle di 522 bambini (252 maschi; 270 femmine) corrispondente al 75,4% del totale di bambini che hanno frequentano i Centri di sostegno scolastico e il sostegno scolastico itinerante (et\u00c3\u00a1 compresa fra i 5 e i 12 anni).<br \/>\nPer il restante 24,6 % di bambini  non \u00c3\u00a9 stato possibile raccogliere il dato a causa dei gravi ritardi con cui i professori delle scuole rurali pi\u00c3\u00ba distanti hanno consegnato le pagelle. In pratica questi bambini hanno potuto conoscere i loro risultati solamente con l\u00e2\u20ac\u2122inizio del nuovo anno scolastico  (aprile 2009).<\/p>\n<p>Durante l\u00e2\u20ac\u2122anno 18 bambini  (10 maschi; 8 femmine) hanno abbandonato la frequenza scolastica ed allo stesso tempo si sono ritirati del programma AEDI. Nella maggior parte dei casi non \u00c3\u00a9 stato possibile verificare se l\u00e2\u20ac\u2122abbandono \u00c3\u00a9 stato definitivo o un ritiro momentaneo per l\u00e2\u20ac\u2122iscrizione in scuole di altre comunit\u00c3\u00a1, dato che le famiglie si sono anche trasferite di domicilio.<br \/>\nIl tasso di dispersione scolastica \u00c3\u00a9 quindi pari al 2,5%<\/p>\n<p>Dalle pagelle scolastiche si evince  una media di risultati soddisfacenti<\/p>\n<p>Sobresaliente\tMuy Bueno\tBueno\tRegular\tInsuficiente<br \/>\nMaschi\t17.46%\t61,90%\t16,28%\t1,98%\t2,38%<br \/>\nFemmine\t27.05%\t50,74%\t17,77%\t2,59%\t1,85%<br \/>\nTotale \t22,41%\t56,13%\t17,04%\t2,29%\t2,10%<\/p>\n<p>Dei 522 bambini  sono stati bocciati 13 bambini (9 maschi e 4 femmine); per cui il  tasso di ripetizione risulta pari al 2,4%.<br \/>\n<img data-attachment-id=\"870\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=870\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-7.jpg?fit=466%2C267&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"466,267\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Immagine 7\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-7.jpg?fit=300%2C171&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-7.jpg?fit=466%2C267&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-870\" title=\"Immagine 7\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-7.jpg?resize=300%2C171&#038;ssl=1\" alt=\"Immagine 7\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-7.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-7.jpg?w=466&amp;ssl=1 466w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nOltre alla valutazioni ottenute dalle pagelle , in 6 Centri di Sostegno Scolastico si \u00c3\u00a9 applicata una valutazione sinteticamente chiamata del \u00e2\u20ac\u0153Desarrollo Personal \u00e2\u20ac\u201c sviluppo personale\u00e2\u20ac\u009d  che parte dall\u00e2\u20ac\u2122osservazione del comportamento in relazione all\u00e2\u20ac\u2122interesse, la partecipazione, le relazione con educatori e compagni, la capacit\u00c3\u00a1  e sociale, il rispetto di regole, l\u00e2\u20ac\u2122impegno nello studio, il metodo, il ritmo di apprendimento.<\/p>\n<p>Al rispetto \u00c3\u00a9 possibile rilevare un gran cambio nella maggior parte dei bambini che frequentano il Centro, i quali migliorano sensibilmente nel comportamento e dimostrano entusiasmo e partecipazione attraverso l\u00e2\u20ac\u2122assistenza assidua, lapplicazione alle atticit\u00c3\u00a1 proposte, l\u00e2\u20ac\u2122assunzione dello studio come responsabilit\u00c3\u00a1 personale, migliorando tanto nel metodo come nel rendimento.<br \/>\nLa stessa scheda \u00c3\u00a9 stata completata con i risultati di una valutazione delle competenze didattiche minime in linguaggio e matematica (secondo gli obbiettivi ministeriali stabiliti nella Reforma Curricular del 1998).<\/p>\n<p><strong>PARLANDO DI SCUOLA &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Forse vale la pena ricordare ai nostri amici italiani come \u00c3\u00a9 strutturato in Ecuador il sistema dei cicli  scolastici.<br \/>\nLa Scuola dell\u00e2\u20ac\u2122obbligo in Ecuador si chiama EDUCACI\u00c3\u201cN B\u00c3\u0081SICA<br \/>\nVa dal 1\u00c2\u00ba anno , a cui si entra con l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a1 di 5 anni, fino al 10\u00c2\u00ba anno che corrisponde pi\u00c3\u00ba o meno ai 14 anni.<br \/>\nNella zona rurale non tutte le scuole sono dotate del 1\u00c2\u00ba anno di educazione basica \u00c3\u00a9 una realt\u00c3\u00a1 soltanto dallo scorso anno. La mancanza di professori, di aule e di fondi ha di fatto ritardato enormemente l\u00e2\u20ac\u2122applicazione della Riforma che risale al 1998!<br \/>\nIl primo ciclo dal 1\u00c2\u00ba al 7\u00c2\u00ba anno si chiama anche Scuola Primaria.<br \/>\nGli ultimi tre anni (8\u00c2\u00ba, 9\u00c2\u00ba, 10\u00c2\u00ba) corrispondono di fatto alle nostre Scuole Medie ( o come si chiamano adesso Scuola Secondaria di primo grado). Nella maggior parte delle comunit\u00c3\u00a1 rurali , i bambini hanno come unica opzione quella di viaggiare verso la citt\u00c3\u00a1 o i centri rurali pi\u00c3\u00ba popolosi dove esistono scuole con questo ciclo. Oppure, come spesso accade,  abbandonano la scuola senza terminare l\u00e2\u20ac\u2122educazione obbligatoria.<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122educazione si completa con 3 anni di scuola superiore, chiamata Bachillerato.<br \/>\nDi l\u00c3\u00ad possono acccedere all\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a1 che si trova solo nelle citt\u00c3\u00a1 principali, anche se \u00c3\u00a9 abbastanza diffuso il sistema a Studio a Distanza, tanto per il Bachillerato come per l\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a1.<\/p>\n<p>Fra le molteplici attivit\u00c3\u00a1 una che assorbe molte energie \u00c3\u00a9 la ormai \u00e2\u20ac\u0153famosa\u00e2\u20ac\u009d <strong>SCUOLA BELISARIO QUEVEDO DI JULCUY<\/strong>,  dal 2006 seguita con particolare attenzione  e capace oggi di accogliere 234 alunni dai 49 iniziali.<br \/>\n<img data-attachment-id=\"873\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=873\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-8.jpg?fit=382%2C285&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"382,285\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Foto 4 \u00e2\u20ac\u201c Aula di informatica nel Centro AEDI Los Girasoles di Julcuy\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-8.jpg?fit=300%2C223&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-8.jpg?fit=382%2C285&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-873\" title=\"Foto 4 \u00e2\u20ac\u201c Aula di informatica nel Centro AEDI Los Girasoles di Julcuy\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-8.jpg?resize=300%2C223&#038;ssl=1\" alt=\"Foto 4 \u00e2\u20ac\u201c Aula di informatica nel Centro AEDI Los Girasoles di Julcuy\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-8.jpg?resize=300%2C223&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-8.jpg?w=382&amp;ssl=1 382w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nPer tutto il 2008 il Programma AEDI ha garantito alla scuola (che \u00c3\u00a9 statale), ben 13 professori per 8 classi dal 1\u00c2\u00ba all\u00e2\u20ac\u21228\u00c2\u00ba di educazione basica, incluso gli insegnanti di Religione, Inglese, Musica e Informatica.<br \/>\nTutto il sostegno che si d\u00c3\u00a1 alla scuola, dal materiale didattico alla formazione, dai mobili scolastici al trasporto dei bambini che provengono da 17 comunit\u00c3\u00a1 dei dintorni, dalle strutture che assicurano il refettorio e le aule mancanti, fino al laboratorio di Infaormatica, \u00c3\u00a9 servito per attirare l\u00e2\u20ac\u2122attenzione dello Stato su questa realt\u00c3\u00a1.<\/p>\n<p>La Scuola Belisario Quevedo di Julcuy solamente tre anni fa era considerata chiusa e per i bambini di questa comunit\u00c3\u00a1 non era neppure previsto un professore. Poco a poco con il nostro sostegno \u00c3\u00a9 stato assegnato almeno un Direttore di ruolo.<\/p>\n<p>Da maggio 2009 finalmente lo Stato comincia a farsi carico di questa realt\u00c3\u00a1. Per il momento sono stati garantiti 8 contratti amministrati dalla Direzione Provinciale per l\u00e2\u20ac\u2122Educazione. Il personale pagato dalla Vicar\u00c3\u00ada si \u00c3\u00a9 per tanto ridotto a 4 professori.<br \/>\nPossiamo dire che abbiamo fortemente contribuito a che sia riconosciuto il diritto di queste famiglie per l\u00e2\u20ac\u2122educazione dei figli, il diritto dei bambini a ricevere educazione.<br \/>\n<img data-attachment-id=\"875\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=875\" data-orig-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-91.jpg?fit=474%2C269&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"474,269\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Foto 5 \u00e2\u20ac\u201cFestos accoglienza nella scuola di Julcuy per Mons. Maggi, L\u00e2\u20ac\u2122ambasciatore italiano e l\u00e2\u20ac\u2122Arcivescovo di Portoviejo \" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-91.jpg?fit=300%2C170&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-91.jpg?fit=474%2C269&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-875\" title=\"Foto 5 \u00e2\u20ac\u201cFestos accoglienza nella scuola di Julcuy per Mons. Maggi, L\u00e2\u20ac\u2122ambasciatore italiano e l\u00e2\u20ac\u2122Arcivescovo di Portoviejo \" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-91.jpg?resize=474%2C269&#038;ssl=1\" alt=\"Foto 5 \u00e2\u20ac\u201cFestos accoglienza nella scuola di Julcuy per Mons. Maggi, L\u00e2\u20ac\u2122ambasciatore italiano e l\u00e2\u20ac\u2122Arcivescovo di Portoviejo \" width=\"474\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-91.jpg?w=474&amp;ssl=1 474w, https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-91.jpg?resize=300%2C170&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\nIn occasione dell\u00e2\u20ac\u2122ultima festa celebrata il 13 giugno 2009 a Julcuy con la presenza di Mons.Dario Maggi e l\u00e2\u20ac\u2122Ambasciatore Italiano Emanuele Pignatelli, padre Dario ha ricordato alle autorit\u00c3\u00a1 presenti che noi, fedeli al principio \u00e2\u20ac\u0153I bambini non aspettano\u00e2\u20ac\u009d, ci siamo mossi senza aspettare che lo facesse il Governo di turno, abbiamo risposto semplicemente al bisogno delle famiglie. Adesso speriamo che anche lo Stato faccia il suo dovere.<br \/>\nNoi continuiamo ad assicurare la coordinazione accademica, la formazione agli insegnanti e ai genitori, gli spazi ed i servizi di sempre; non perch\u00c3\u00a9 desideriamo che la scuola funzioni bene, ma perch\u00c3\u00a9 ci sentiamo obbligati ad aiutare queste famiglie nel difficile compito educativo e questi bambini nell\u00e2\u20ac\u2122avventura della crescita.<br \/>\nIn questa come in tutte le altre modalit\u00c3\u00a1 del Programma si gioca continuamente la LIBERT\u00c3\u0081. Libert\u00c3\u00a1 di educare, libert\u00c3\u00a1 di rischiare.<br \/>\nTutta l\u00e2\u20ac\u2122opera si sostiene solo nella misura in cui ciascuna delle persone coinvolte si rende protagonista, si mette in gioco fino in fondo, dalla famiglia al bambino, da ciascun educatore a ciascun sostenitore.<\/p>\n<p><strong>MIGLIORAMENTO DELL\u00e2\u20ac\u2122ECONOMIA FAMILIARE<\/strong><\/p>\n<p>Considerata la \u00e2\u20ac\u0153vocazione\u00e2\u20ac\u009d del Programma  all\u00e2\u20ac\u2122integralit\u00c3\u00a1 (o non si chiamerebbe Azione Educativa Integrata)  si sta gradualmente consolidando il componente di aiuto all\u00e2\u20ac\u2122economia familiare. Tempo fa  abbiamo iniziato con gli orti comunitari, finalizzati soprattutto a migliorare l\u00e2\u20ac\u2122alimentazione dei bambini con i prodotti coltivati.<br \/>\nAttualmente  l\u00e2\u20ac\u2122esperienza si \u00c3\u00a9 consolidata in una Associazione che riunisce un totale di circa 15 persone che lavorano tre orti abbastanza grandi, coltivano e commercializzano i prodotti con un incremento delle entrate mensili per ogni famiglia, oltre ai guadagni normali per il lavoro di braccianti.<\/p>\n<p>Continua il lavoro di formazione al lavoro agricolo per altre famiglie e per il 2009 si prevede l\u00e2\u20ac\u2122avvio di orti familiari nella zona della Manga del Cura.<\/p>\n<p>Per le madri, funzionano una serie di corsi di taglio e cucito che hanno dato gi\u00c3\u00a1 buoni frutti. Guidate da maestre artigiane nel settore, imparano le nozioni basiche per la confezione di camicie, pantaloni, gonne, magliette, insomma pezzi facili per vestire la famiglia o per la casa.<\/p>\n<p>Nella zona del Para\u00c3\u00adso, grazie al Plan Amanecer della Conferenza Episcopale Ecuatoriana, \u00c3\u00a9 stato impiantato un laboratorio con 9 macchine da cucire, completo di manichini, e di tutti gli attrezzi (forbici, squadre, metri, ecc&#8230;). Da quest\u00e2\u20ac\u2122anno \u00c3\u00a9 iniziata la produzione delle uniformi per i bambini dell\u00e2\u20ac\u2122asilo e per gli educatori; hanno confezionato anche una serie di burattini gi\u00c3\u00a1 venduti a centri educativi della zona.<br \/>\nNella zona di Julcuy invece le madri si sono specializzate nel ricamo e decorazione di cuscini, borse ed altri manufatti per la casa , e stanno imparando semplici regole di commecializzazione,  per la vendita in citt\u00c3\u00a1 (Portoviejo e Guayaquil) di ci\u00c3\u00b3 che producono.<br \/>\n<img data-attachment-id=\"878\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=878\" data-orig-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-10.jpg?fit=464%2C277&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"464,277\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Foto 6 \u00e2\u20ac\u201cLaboratorio di confezioni a El Para\u00c3\u00adso. Burattini e uniformi confezionati dalle mamme\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-10.jpg?fit=300%2C179&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-10.jpg?fit=464%2C277&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-878\" title=\"Foto 6 \u00e2\u20ac\u201cLaboratorio di confezioni a El Para\u00c3\u00adso. Burattini e uniformi confezionati dalle mamme\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-10.jpg?resize=464%2C277&#038;ssl=1\" alt=\"Foto 6 \u00e2\u20ac\u201cLaboratorio di confezioni a El Para\u00c3\u00adso. 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Questi si svolgono in Portoviejo nel mese di marzo e in quello di luglio.<br \/>\nIn luglio del 2008  la settimana di formazione \u00c3\u00a9 stata segnata dalla video conferenza in connessione con l\u00e2\u20ac\u2122Italia dove due specialiste dell\u00e2\u20ac\u2122educazione hanno risposto alle nostre domande su temi inerenti all\u00e2\u20ac\u2122esperienza che stiamo svolgendo.<br \/>\nQuest\u00e2\u20ac\u2122anno invece, dal 23 al 26 marzo marzo con Luisa Cogo, pedagogista,  e  Fabrizia Alliora, psicologa, sono venute dall\u00e2\u20ac\u2122Italia per un corso sul tema dell\u00e2\u20ac\u2122osservazione.<\/p>\n<p><strong>IL VALORE AGGIUNTO <\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un quid  non misurabile in tutte le attivit\u00c3\u00a1, non \u00c3\u00a9 prevedibile, n\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 scontato.<br \/>\nLo chiamiamo \u00e2\u20ac\u0153valore aggiunto\u00e2\u20ac\u009d perch\u00c3\u00a9 non si tratta semplicemente dei risultati oggettivi previsti dal progetto in generale e dalle singole attivit\u00c3\u00a1, ma di un qualcosa che va molto aldil\u00c3\u00a1.<br \/>\n\u00c3\u2030 ci\u00c3\u00b3 che mette in moto l\u00e2\u20ac\u2122amico sostenitore nel rinnovare l\u00e2\u20ac\u2122adozione a distanza, e nel convincere un altro a amico a fare lo stesso.<br \/>\n\u00c3\u2030 ci\u00c3\u00b3 che ci fa muovere ogni giorno ad organizzare e realizzare i viaggi alla zona rurale.<br \/>\n\u00c3\u2030 ci\u00c3\u00b3 che muove la libert\u00c3\u00a1 di ciascuno nell\u00e2\u20ac\u2122iniziare giorno dopo giorno le attivit\u00c3\u00a1, nel mettersi in questione continuamente, nel non stancarsi davanti alle difficolt\u00c3\u00a1 o esaltarsi davanti ai successi.<br \/>\n\u00c3\u2030 ci\u00c3\u00b3 che fa mettere in gioco ciascuno personalmente in questa avventura, e cos\u00c3\u00ad ci si educa educando l\u00e2\u20ac\u2122altro.<\/p>\n<p>Nelle testimonianze, molti educatori raccontano di cambiamenti significativi nei bambini e nelle mamme. Ma tra le righe si legge anche com\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 cambiato il loro modo di affrontare le situazioni.<br \/>\nLa pazienza e l\u00e2\u20ac\u2122amicizia fanno miracoli. Questa compagnia umana di cui tutti abbiamo enormemente bisogno, \u00c3\u00a9 la \u00e2\u20ac\u0153strategia\u00e2\u20ac\u009d d\u00e2\u20ac\u2122intervento pi\u00c3\u00ba efficace.<\/p>\n<p><strong>Testimonianze<\/strong><\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"879\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=879\" data-orig-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-11.jpg?fit=227%2C289&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"227,289\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"AMADA\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-11.jpg?fit=227%2C289&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-11.jpg?fit=227%2C289&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-879\" title=\"AMADA\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-11.jpg?resize=227%2C289&#038;ssl=1\" alt=\"AMADA\" width=\"227\" height=\"289\" data-recalc-dims=\"1\" \/><strong>AMADA<\/strong>, educatrice di Doposcuola della Comunit\u00c3\u00a1 de Para\u00c3\u00adso,  ha dovuto lavorare molto con i genitori di Susanna per convincerli che non potevano cedere ai capricci della figlia che non voleva andare a scuola. Loro un po\u00e2\u20ac\u2122 irresponsabilmente e con molta indifferenza l\u00e2\u20ac\u2122avevano gi\u00c3\u00a1 ritirata dalla scuola. Amada non li ha lasciati soli i questo \u00e2\u20ac\u0153errore\u00e2\u20ac\u009d. Con pazienza e costanza ha cercato ripetute occasioni di incontro e conversazione. Finalmente ha fatto breccia con un semplice riferimento all\u00e2\u20ac\u2122amico italiano che si sta preoccupando per Susanna. Com\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 possibile che un amico distante e pressoch\u00c3\u00a9 sconosciuto possa preoccuparsi di Susanna pi\u00c3\u00ba degli stessi genitori? Questo pensiero li ha \u00e2\u20ac\u0153sorpresi\u00e2\u20ac\u009d con la forza dell\u00e2\u20ac\u2122evidenza e li ha convinti a riprendere con energia il loro ruolo. Dal momento in cui hanno accettato di farsi provocare da questa amicizia, sono diventati la famiglia pi\u00c3\u00ba puntuale agli incontri, hanno inscritto nuovamente Susanna  scuola, la mamma ha lasciato il cerchio di amiche con cui perdeva tempo giocando a carte e si \u00c3\u00a9 invece iscritta a una scuola serale per completare le elementari. Allo stesso tempo partecipa tutti i marted\u00c3\u00ad, senza mai mancare,  al corso di taglio e cucito organizzato per le mamme del Programma. Inutile dire che in questo nuovo clima familiare anche Susanna accetta con pi\u00c3\u00ba serenit\u00c3\u00a1 la sfida dello studio.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"880\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=880\" data-orig-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-12.jpg?fit=249%2C291&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"249,291\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"GERARDO\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-12.jpg?fit=249%2C291&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-12.jpg?fit=249%2C291&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-880\" title=\"GERARDO\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-12.jpg?resize=249%2C291&#038;ssl=1\" alt=\"GERARDO\" width=\"249\" height=\"291\" data-recalc-dims=\"1\" \/><strong>GERARDO<\/strong>, educatore nella zona di Julcuy, ci racconta di Anselmo: 12 anni, labbro leporino, emarginato da tutti. Rifiutato persino dal maestro a scuola perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153non si capisce ci\u00c3\u00b3 che dice, non impara ed \u00c3\u00a9 molto aggressivo con i compagni\u00e2\u20ac\u009d.  Dietro a tutto questo una situazione di rifiuto anche familiare verso il ragazzino: abbandonato dalla mamma, affidato ai nonni; in casa e nel villaggio tutti lo chiamano con soprannomi un po\u00e2\u20ac\u2122 dispregiativi per via della malformazione.<br \/>\nAnche nelle attivit\u00c3\u00a1 del doposcuola nessuno voleva sedersi vicino a lui per la sua aggressivit\u00c3\u00a1. Gerardo stesso confessa che aveva la tentazione di dimetterlo dal doposcuola per timore che gli altri bambini non volessero pi\u00c3\u00ba frequentare gli incontri. Ma ha optato per  il lavoro paziente con la famiglia ed i compagni, per far capire loro che la dignit\u00c3\u00a1 della persona non sta nella sua integrit\u00c3\u00a1 fisica.<br \/>\nAll\u00e2\u20ac\u2122inizio c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 stato l\u00e2\u20ac\u2122obbligo tassativo a chiamarlo con il suo nome, poi la graduale responsabilizzazione in piccoli compiti in casa e nel Centro.  C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 voluto tempo. E pazienza.<br \/>\nAnselmo \u00c3\u00a9 adesso un ragazzino socievole e sereno; \u00c3\u00a9 iscritto ad un corso di alfabetizzazione per adulti, tre volte a settimana. \u00c3\u2030 sempre il primo ad arrivare, sistema i banchi, aiuta l\u00e2\u20ac\u2122educatore; risulta il pi\u00c3\u00ba impegnato, partecipe e premuroso. I nonni sono contenti di vedere come ha cambiato; loro stessi sono cambiati perch\u00c3\u00a9 lo hanno guardano con altri occhi e in questo nuovo sguardo Anselmo si \u00c3\u00a9 sentito accolto, amato, e perci\u00c3\u00b3 capace lui stesso di amare.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"882\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=882\" data-orig-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-13.jpg?fit=258%2C290&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"258,290\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"MARCELA\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-13.jpg?fit=258%2C290&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-13.jpg?fit=258%2C290&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-882\" title=\"MARCELA\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-13.jpg?resize=258%2C290&#038;ssl=1\" alt=\"MARCELA\" width=\"258\" height=\"290\" data-recalc-dims=\"1\" \/><strong>MARCELA<\/strong>, educatrice in Santa Maria, ci parla di Alvaro, 11 anni, che ha dovuto accettare l\u00e2\u20ac\u2122abbandono della madre, ma soprattutto rinunciare a giudicarla. Per sua madre aveva solo espressioni di assoluto disprezzo, inclucategli dalla nonna. E questo si rifletteva su tutto. Un bambino insomma \u00e2\u20ac\u0153arrabbiato con il mondo\u00e2\u20ac\u009d.<br \/>\nL\u00e2\u20ac\u2122educatrice lo ha accompagnato passo a passo, lo ha fatto ragionare, soprattutto gli ha fatto alzare lo sguardo sulla cose belle della vita. Adesso \u00c3\u00a9 la sua confidente, Alvaro va da lei quando  \u00c3\u00a9 triste, accetta ci\u00c3\u00b3 che gli si propone senza tirarsi indietro mai.<br \/>\nNon \u00c3\u00a9 una \u00e2\u20ac\u0153cima\u00e2\u20ac\u009d a scuola, ma nel suo cuore sa che vale la pena, perch\u00c3\u00a9 c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 sempre Qualcuno che ti abbraccia e ti sostiene.<\/p>\n<p>In generale,  quando gli educatori ci raccontano delle loro esperienze siamo gratamente sorpresi di vedere che spesso mettono l\u00e2\u20ac\u2122accento sui cambiamenti delle famiglie come uno dei fattori decisivi per il miglioramento dei bambini. Ne siamo contenti anche perch\u00c3\u00a9 ci conferma l\u00e2\u20ac\u2122importanza del cambiamento nella mentalit\u00c3\u00a1 dei genitori ed il recupero del loro ruolo educativo.<\/p>\n<p>Speriamo che queste notizie vi facciano piacere.<br \/>\nGrazie per il vostro preziosissimo sostegno. Sappiamo che in Italia come in ogni parte del mondo si fa sentire la \u00e2\u20ac\u0153crisi\u00e2\u20ac\u009d, immaginiamo che non sempre \u00c3\u00a9 facile inserire nel bilancio personale o familiare una \u00e2\u20ac\u0153voce di spesa\u00e2\u20ac\u009d in pi\u00c3\u00ba com\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a9 quella dell\u00e2\u20ac\u2122adozione a distanza, ma ogni difficolt\u00c3\u00a1 sparisce davanti a questi VOLTI e a questi NOMI.<\/p>\n<p>Ci piace pensare che ciascuno di voi ha sempre presente il VOLTO, il NOME del bambino che sostiene: i nonni quando pensano ai nipoti, i fratelli quando pensano ai pi\u00c3\u00ba piccoli, i genitori quando pensano ai figli; gli impiegati dell\u00e2\u20ac\u2122ufficio, gli operai della fabbrica, gli alunni della scuola, gli amici dell\u00e2\u20ac\u2122universit\u00c3\u00a1 o del pallone&#8230;<br \/>\nQuando pensate ad Anselmo, Alvaro, Susanna&#8230; Amada, Gerardo, Marcela &#8230; e a tutti gli altri, pensate a ndo pensano a quel \u00e2\u20ac\u0153valore aggiunto\u00e2\u20ac\u009d  che d\u00c3\u00a1 pi\u00c3\u00ba forza alla vita, allo studio, al lavoro e all\u00e2\u20ac\u2122amicizia.<\/p>\n<p>Grazie infinite.<\/p>\n<p>Suor Daniela Tasca<br \/>\n<img data-attachment-id=\"884\" data-permalink=\"https:\/\/www.pietrevive.org\/?attachment_id=884\" data-orig-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-14.jpg?fit=231%2C48&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"231,48\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"DANIELA TASCA\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-14.jpg?fit=231%2C48&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-14.jpg?fit=231%2C48&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-884\" title=\"DANIELA TASCA\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/Immagine-14.jpg?resize=231%2C48&#038;ssl=1\" alt=\"DANIELA TASCA\" width=\"231\" height=\"48\" data-recalc-dims=\"1\" \/>&lt;<\/p>\n<p>Responsabile della Vicar\u00c3\u00ada de Educaci\u00c3\u00b3n \u00e2\u20ac\u201c Arcidiocesi di Portoviejo<br \/>\nResponsabile de Programma AEDI<br \/>\nPortoviejo, 10 luglio 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REPORT ANNUALE 2009-2010 da suor Daniela, coordinatrice AEDI eccoci di nuovo a voi con le informazioni riassuntive di quanto \u00c3\u00a9 avvenuto fra luglio 2009 e fine giugno 2010. Una volta di pi\u00c3\u00ba speriamo di soddisfare il vostro desiderio di conoscere le attivit\u00c3\u00a1 svolte in questo anno molto intenso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pmK4l-kH","jetpack_sharing_enabled":false,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1283"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1283"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2528,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1283\/revisions\/2528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietrevive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}