{"id":1976,"date":"2012-10-03T07:14:02","date_gmt":"2012-10-03T06:14:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pietrevive.org\/?page_id=1976"},"modified":"2018-12-30T12:17:35","modified_gmt":"2018-12-30T11:17:35","slug":"scuola-bilingue-al-cardenal-bernardino-echeverria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pietrevive.org\/?page_id=1976","title":{"rendered":"Scuola Indigena di Otavalo"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione Pietrevive parteciper\u00c3\u00a0 al progetto per la realizzazione di una scuola bilingue nel cantone di Otavalo. L&#8217;istituto educativo \u00e2\u20ac\u0153Cardenal Bernardino Echeverr\u00c3\u00ada\u00e2\u20ac\u009d, della diocesi di Ibarra, sar\u00c3\u00a0 il contesto in cui verr\u00c3\u00a0 sviluppato il progetto. Sar\u00c3\u00a0 referente del progetto il Vescovo di Ibarra, Mons. Valter Maggi.<\/p>\n<p>Le lingue interessate dal progetto saranno la lingua locale chiamata <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lingue_quechua\">kichwa<\/a> (o anche quechua o runasimi, nell&#8217;espressione locale), lo spagnolo (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lingua_spagnola\">castigliano<\/a>) che \u00c3\u00a8 la lingua parlata ufficialmente a livello nazionale, con l&#8217;aggiunta dell&#8217;inglese.<\/p>\n<div id=\"lmm_ce458870\" style=\"width:480px;\" class=\"mapsmarker markermap marker-1\">\n<div id=\"lmm_panel_ce458870\" class=\"lmm-panel\" style=\"background:#efefef;\">\n<div id=\"lmm_panel_api_ce458870\" class=\"lmm-panel-api\"><a href=\"https:\/\/maps.google.com\/maps?daddr=otavalo%2C+ecuador&amp;t=m&amp;layer=1&amp;doflg=ptk&amp;om=0\" target=\"_blank\" title=\"Trova indicazioni stradali\"><img alt=\"icon-car.png\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.pietrevive.org\/wp\/wp-content\/plugins\/leaflet-maps-marker\/inc\/img\/icon-car.png?resize=14%2C14&#038;ssl=1\" width=\"14\" height=\"14\" class=\"lmm-panel-api-images\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/div><div id=\"lmm_panel_text_ce458870\" class=\"lmm-panel-text\" style=\"font-weight:bold;color:#373737;\">Otavalo<\/div><\/div>\n<div id=\"lmm_map_ce458870\" class=\"lmm-map\" style=\"background:#f6f6f6;border:1px solid #ccc;height:360px; overflow:hidden;padding:0;\"><p style=\"font-size:80%;color:#9f9e9e;margin-left:5px;\">Caricamento delle mappe in corso - restare in attesa...<noscript><br\/><strong>Non \u00e8 stato possibile caricare le mappe - abilitare JavaScript!<\/strong><br\/><a style=\"text-decoration:none;\" href=\"https:\/\/www.mapsmarker.com\/js-disabled\" target=\"_blank\">&rarr; maggiori informazioni<\/a><\/noscript><\/p><\/div>\n<div id=\"lmm_geo_tags_ce458870\" class=\"lmm-geo-tags geo\">\n<span class=\"paneltext\">Otavalo<\/span>\n<span class=\"latitude\">0.233333<\/span>, <span class=\"longitude\">-78.266667<\/span>\n<span class=\"popuptext\"><\/span>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Ecco di seguito una sintesi della presentazione del progetto, realizzata dalla diocesi di Ibarra.<\/strong><\/p>\n<h2>Descrizione del progetto<\/h2>\n<p><em>\u00e2\u20ac\u0153Proposta educativa interculturale cattolica bilingue per il rafforzamento delle capacit\u00c3\u00a0 umane, competenze scientifiche ed educative di docenti, studenti e genitori dell\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 Educativa \u00e2\u20ac\u0153Cardenal Bernardino Echeverr\u00c3\u00ada\u00e2\u20ac\u009d del cantone Otavalo, provincia di Imbabura\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<h3>Il contesto<\/h3>\n<p>Il progetto \u00c3\u00a8 stao presentato in occasione dell\u00e2\u20ac\u2122Anno della Fede, promosso dal Santo Padre. Si tratta di una iniziativa orientata a favorire la nuova evangelizzazione nel settore indigeno mediante le istituzioni educative al fine di riscoprire la gioia di credere e ritrovare l\u00e2\u20ac\u2122entusiasmo di comunicare la fede.<\/p>\n<p>La Diocesi di Ibarra, nel suo programma pastorale ha come obiettivo: \u00e2\u20ac\u0153Rendere le istituzioni educative veri centri di trasmissione della cultura cristiana, inserite nel vivo tessuto della Chiesa\u00e2\u20ac\u009d, e come parte del loro lavoro pastorale, accompagna e sostiene l\u00e2\u20ac\u2122organizzazione e la presa di coscienza delle popolazioni indigene promovendole come nuovi soggetti sociali, valorizzando la loro pluriculturalit\u00c3\u00a0 e interculturalit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<h3>La situazione locale<\/h3>\n<p>La provincia di Imbabura \u00c3\u00a8 situata nella parte nord della sierra dell\u00e2\u20ac\u2122Ecuador, nota con il nome di \u00e2\u20ac\u0153Provincia dei Laghi\u00e2\u20ac\u009d. In base al censimento del 2010, Imbabura ha una popolazione di 398.224 abitanti. La capitale \u00c3\u00a8 Ibarra con una popolazione di 181.175 abitanti. Altre citt\u00c3\u00a0 importanti appartenenti alla provincia sono: Otavalo con 104.874 ab., Antonio Ante 43.518 ab., Cotacachi 40.036 ab.<\/p>\n<p>La geografia della provincia di Imbabura si caratterizza per la sua varia topografia, due grandi vulcani: Imbabura y Cotacachi; le secche valli a nord e quelle tropicali nella zona di Intag y Lita. Esistono anche laghi, cascate e sorgenti di acqua termale. Vi si coltivano mais, canna da zucchero, frutti tropicali. Inoltre si producono stiancia e cabuya. Come attivit\u00c3\u00a0 economica vi \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122esportazione di prodotti di artigianato, indumenti e articoli di pelle. Si commercializzano anche prodotti agricoli, alimenti e bevande.<\/p>\n<p>In particolare la parrocchia rurale di Gonz\u00c3\u00a1lez Su\u00c3\u00a1rez, scenario del presente progetto, si trova a 14 chilometri a sud della citt\u00c3\u00a0 di Otavalo, a un\u00e2\u20ac\u2122altezza di 2680 metri sul livello del mare.<\/p>\n<h4>La situazione educativa<\/h4>\n<p>Secondo i controlli SER del Ministero dell\u00e2\u20ac\u2122Educazione, applicati nel 2008, la qualit\u00c3\u00a0 educativa nelle istituzioni di educazione primaria e superiore a livello nazionale, \u00c3\u00a8 gravemente carente. I risultati esposti mostrano maggiori problemi nelle aree della Matematica e Scienze Naturali, facendosi pi\u00c3\u00b9 gravi negli anni successivi: il decimo della scuola primaria e il terzo delle superiori.<\/p>\n<h5>Educazione rurale<\/h5>\n<p>Nonostante gli sforzi da parte dello Stato per migliorare la qualit\u00c3\u00a0 del servizio educativo nel settore rurale, questo non raggiunge tutti. Il fatto che i bambini ricevano testi e divise gratuiti, si siano costruite nuove aule, si siano assegnati contratti o certificazioni docenti per il settore fiscale e questi siano meglio remunerati che i professori del settore privato, ci\u00c3\u00b2 non ha garantito il miglioramento della qualit\u00c3\u00a0 educativa, principalmente a causa del fatto che il docente si \u00c3\u00a8 ridotto a funzionario dello Stato, situazione che si \u00c3\u00a8 acutizzata maggiormente nel settore rurale dal momento che i docenti non hanno sviluppato le competenze tecniche e scientifiche pi\u00c3\u00b9 adeguate per lo svolgimento della professione nelle comunit\u00c3\u00a0, per lo pi\u00c3\u00b9 indigene.<\/p>\n<p>Ci\u00c3\u00b2 ha fatto s\u00c3\u00ac che il livello di abbandono scolastico sia abbastanza elevato; non vi \u00c3\u00a8 un adeguamento dei contenuti delle discipline alla realt\u00c3\u00a0, si osserva un basso livello pedagogico e didattico, una scarsa e confusa dotazione dei materiali didattici interculturali e bilingue, noncuranza rispetto alla conservazione dell\u00e2\u20ac\u2122attrezzatura scolastica.<\/p>\n<p>La parrocchia di Gonz\u00c3\u00a1lez Su\u00c3\u00a1rez ha una popolazione di 5570 abitanti. In base all\u00e2\u20ac\u2122 INEC \u00e2\u20ac\u201c censimento 2010, in questa parrocchia la popolazione in et\u00c3\u00a0 scolare che attualmente frequenta un\u00e2\u20ac\u2122istituto di istruzione regolare \u00c3\u00a8 del 45,64% (2.282), a fronte di un 54,36% (2718) tra bambini e giovani che non frequentano alcun istituto.<\/p>\n<p>Quanto detto pone in evidenza la necessit\u00c3\u00a0 impellente di migliorare la qualit\u00c3\u00a0 del servizio educativo negli istituti presenti sul territorio, specialmente quelli interculturali bilingue. \u00c3\u02c6 necessario inoltre unire gli sforzi per promuovere l\u00e2\u20ac\u2122accesso e la continuit\u00c3\u00a0 degli studi di bambini\/e e giovani della zona e diminuire l\u00e2\u20ac\u2122abbandono scolastico e il prematuro ingresso nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>La maggior parte dei genitori della zona di Gonz\u00c3\u00a1lez Su\u00c3\u00a1rez lavorano come braccianti nelle piantagioni di fiori da esportazione e in altre attivit\u00c3\u00a0 agricole. Si osserva un considerevole abbandono scolastico dal momento che molti adolescenti e giovani iniziano a lavorare e non terminano gli studi. Sono pochi coloro che continuano le superiori, e tra questi solo coloro che hanno la possibilit\u00c3\u00a0 economica per andare fuori dalla parrocchia e\/o cantone. L\u00e2\u20ac\u2122influenza della cultura globalizzata e globalizzatrice ha debilitato le radici culturali e religiose proprie dei genitori.<\/p>\n<p>Gli adolescenti, in particolar modo, sono privi di un\u00e2\u20ac\u2122adeguata educazione all\u00e2\u20ac\u2122affettivit\u00c3\u00a0 e sessualit\u00c3\u00a0. Il Ministero ha attivato un programma in evidente contraddizione con i principi della dignit\u00c3\u00a0 della persona umana. Ma i genitori non possiedono le conoscenze sufficienti e adeguate per esercitare il proprio compito educativo, soprattutto nei temi che riguardano l\u00e2\u20ac\u2122educazione affettiva e sessuale dei propri figli.<\/p>\n<h5>L\u00e2\u20ac\u2122educazione interculturale bilingue (EIB)<\/h5>\n<p>Il sistema di EIB fu creato in Ecuador nel 1988 con il proposito di promuovere la valorizzazione e il recupero delle culture e lingue delle diverse nazionalit\u00c3\u00a0 e popolazioni indigene. Nonostante i suoi risultati, presenta ancora problemi che vanno dalla mancanza di presupposti all\u00e2\u20ac\u2122interferenza delle autorit\u00c3\u00a0 governative.<\/p>\n<p>Un\u00e2\u20ac\u2122autentica EIB prende le mosse dalle necessit\u00c3\u00a0, interessi e aspirazioni delle diverse nazionalit\u00c3\u00a0 e popolazioni indigene. Si fonda sul diritto inalienabile ad essere riconosciuti come gruppi con caratteristiche proprie concordi alle rispettive cosmo visioni. Prende in considerazione le forme di vita peculiari, promuove la valorizzazione e il recupero critico della loro cultura ancestrale, contribuisce al rafforzamento sociale delle rispettive etnie e del paese in generale, mediante processi di socializzazione, decentralizzazione e autonomia; si prevede la partecipazione attiva nella questione educativa di genitori, leader della comunit\u00c3\u00a0, docenti, discenti e organismi nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122educazione indigena \u00c3\u00a8 interculturale poich\u00c3\u00a9 promuove l\u00e2\u20ac\u2122affermazione e pratica dell\u00e2\u20ac\u2122educando nella propria cosmo visione, in ambito culturale, sociale e scientifico, cos\u00c3\u00ac come l\u00e2\u20ac\u2122appropriazione selettiva e critica di elementi culturali di altre societ\u00c3\u00a0 da parte degli indigeni; inoltre viene facilitata l\u00e2\u20ac\u2122appropriazione cosciente e critica di elementi culturali indigeni da parte di altri settori della societ\u00c3\u00a0 nazionale.<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122educazione \u00c3\u00a8 bilingue poich\u00c3\u00a9 favorisce l\u00e2\u20ac\u2122istruzione e l\u00e2\u20ac\u2122impiego delle lingue indigene come strumento di insegnamento-apprendimento e comunicazione e dello spagnolo come lingua di relazione interculturale, cos\u00c3\u00ac che possano svilupparsi sia dal punto di vista lessicale che stilistico fino a convertirsi in lingue poli funzionali. Nella EIB \u00c3\u00a8 fondamentale che il docente adoperi bene i due codici linguistici, sia la lingua indigena che lo spagnolo senza interferenza, cos\u00c3\u00ac come \u00c3\u00a8 importante che abbia buona conoscenza dei saperi scientifici della cultura indigena e della scienza universale. Se cos\u00c3\u00ac non fosse, i docenti, studenti e studentesse non praticherebbero una vera interculturalit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122educazione interculturale bilingue, in un significato pi\u00c3\u00b9 ampio, ha come missione la trasmissione e condivisione delle conoscenze, abitudini e tradizioni ancestrali; tuttavia, per l\u00e2\u20ac\u2122ignoranza e la mancanza di indagini si stanno dimenticando quelle conoscenze indigene, ci\u00c3\u00b2 ha contribuito alla svalutazione e povert\u00c3\u00a0 culturale, perdita della lingua, distorsione dei valori culturali, portando cos\u00c3\u00ac alla perdita dell\u00e2\u20ac\u2122identit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Il presente progetto si inserisce inoltre nelle linee pastorali descritte nel documento di Aparecida (5a Conferenza generale del Vescovato Latinoamericano y dei Caraibi, maggio 2007) dove si legge: \u00e2\u20ac\u0153Oggi le popolazioni indigene sono minacciate nella loro esistenza fisica, culturale e spirituale; nelle loro abitudini di vita; nelle loro identit\u00c3\u00a0; nella loro diversit\u00c3\u00a0. La loro progressiva trasformazione culturale provoca la rapida scomparsa di alcune lingue e culture. L\u00e2\u20ac\u2122emigrazione, causata dalla povert\u00c3\u00a0, sta influendo sul cambiamento di abitudini e relazioni\u00e2\u20ac\u009d (No. 90). \u00c3\u02c6 proprio questa prospettiva che guida il presente progetto, mettendo in evidenza l\u00e2\u20ac\u2122urgenza di recuperare la cultura e la lingua kichwa, la stessa che sta per scomparire riducendosi a lingua esclusivamente orale.<\/p>\n<p>Con l\u00e2\u20ac\u2122educazione interculturale bilingue si cerca di valorizzare tutte le espressioni della cultura indigena caratterizzata dalla cura dei valori umani di gran significato come \u00e2\u20ac\u0153l\u00e2\u20ac\u2122apertura all\u00e2\u20ac\u2122azione di Dio\u00e2\u20ac\u009d dei frutti della terra, del carattere sacro della vita umana, della valorizzazione della famiglia, del senso di solidariet\u00c3\u00a0 e corresponsabilit\u00c3\u00a0 nel lavoro comune, dell\u00e2\u20ac\u2122importanza della cultura, della fede in una vita ultraterrena.<\/p>\n<h4>Attivit\u00c3\u00a0<\/h4>\n<p>Il progetto si articola principalmente in sette blocchi di intervento:<\/p>\n<h5>Elaborazione della proposta educativa<\/h5>\n<p>Si former\u00c3\u00a0 una squadra tecnica multidisciplinare per la progettazione, costruzione, attivazione e valutazione della proposta educativa e culturale dell\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 Educativa \u00e2\u20ac\u0153Cardenal Bernardino Echeverr\u00c3\u00ada\u00e2\u20ac\u009d, che in una prima fase realizzer\u00c3\u00a0 la costruzione e la validazione del curricolo integrato interculturale bilingue cattolico.<\/p>\n<p>Nella fase successiva, si attiver\u00c3\u00a0 e valuter\u00c3\u00a0 la proposta di modo che risponda alle necessit\u00c3\u00a0 socio educative e culturali di tutta la comunit\u00c3\u00a0 educativa. Questa squadra sar\u00c3\u00a0 inoltre incaricata di produrre, tradurre ed editare materiali interculturali di supporto a docenti, studenti e genitori nell\u00e2\u20ac\u2122ambito dell\u00e2\u20ac\u2122Anno della Fede.<\/p>\n<h5>Formazione iniziale e continuativa per docenti e genitori<\/h5>\n<p>Il piano di formazione contiene un itinerario educativo destinato a 17 docenti e contempla 3 eventi durante l\u00e2\u20ac\u2122anno. I contenuti saranno contestualizzati in corrispondenza delle necessit\u00c3\u00a0 individuate nella fase diagnostica e saranno temi relazionati al Catechismo della Chiesa Cattolica, alla pedagogia e didattica interculturale, allo sviluppo personale e all\u00e2\u20ac\u2122educazione affettivo-sessuale, all\u00e2\u20ac\u2122istruzione religiosa scolastica, all\u00e2\u20ac\u2122ambiente, alle NTICs\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122abilitazione docente si estender\u00c3\u00a0 ad altri docenti delle scuole del settore. Gli eventi avranno l\u00e2\u20ac\u2122avallo della Pontificia Universit\u00c3\u00a0 Cattolica Sede di Ibarra. Il pacchetto di abilitazione e formazione conter\u00c3\u00a0 un minimo totale di 120 ore annuali, distribuite in periodi diversi, il cui superamento garantir\u00c3\u00a0 la competenza professionale dei docenti in virt\u00c3\u00b9 degli standard di qualit\u00c3\u00a0 richiesti dall\u00e2\u20ac\u2122istituzione e dal Ministero.<\/p>\n<p>Gli abilitati saranno professionisti capaci di dominare contenuti scientifici di ogni tematica da un punto di vista interculturale.<\/p>\n<p>Il piano di formazione dei genitori sar\u00c3\u00a0 vincolato alla formazione docente. La modalit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122evento sar\u00c3\u00a0 laboratoriale con una durata di 3 ore. L\u00e2\u20ac\u2122abilitazione familiare sar\u00c3\u00a0 a carico di professori e genitori istruttori i quali saranno preparati in varie tematiche secondo i principi, gli obiettivi e la metodologia proprie dell\u00e2\u20ac\u2122educazione familiare.<\/p>\n<p>I genitori dell\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 Educativa seguiranno in totale 9 laboratori l\u00e2\u20ac\u2122anno.<\/p>\n<h5>Produzione di materiali educativi e didattici<\/h5>\n<p>Al fine di disporre di materiale stampato di supporto per la formazione iniziale e continuativa per docenti, studenti e genitori, si prevede la progettazione, produzione, traduzione ed edizione di testi, riviste, opuscoli e altri materiali educativi in lingua kichwa e spagnola con un approccio interculturale.<br \/>\nSi prevede di stampare 300 materiali di supporto, tra testi, guide e opuscoli con contenuti formativi dottrinali del catechismo della Chiesa Cattolica, educazione affettiva e sessuale, insegnamento religioso, pedagogia e didattica, salute, nutrizione. Il materiale sar\u00c3\u00a0 utilizzato in laboratori di abilitazione di docenti, familiari, incontri con bambini, adolescenti e anche offerto ad altre istituzioni.<\/p>\n<h5>Dotazione di materiale educativo e tecnologico<\/h5>\n<p>Si prevede l\u00e2\u20ac\u2122acquisizione di testi di educazione di base (Lingua e Letteratura, Matematica, Ambiente naturale e Sociale, Studi Sociali, Scienze Naturali, Inglese). Si prevede anche di fornire vari materiali educativi e didattici in lingua kichwa e spagnola cos\u00c3\u00ac come strumenti informatici che possano essere utilizzati in modo interattivo per migliorare l\u00e2\u20ac\u2122apprendimento.<br \/>\nTra i materiali educativi: giochi didattici per stimolare le abilit\u00c3\u00a0 logiche e creative; costruzioni, lotterie, rompicapi, cartellini di stimolazione visiva, blocchi logici, burattini\u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nMateriale deperibile come: tempera per pittura con le dita, pastelli, pennarelli, fogli, cartoncini, cartone, fomix (materiale sintetico di facile trasformazione per lavori pratici)\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<h5>Assistenza tecnica, prosieguo, controllo e valutazione della gestione pedagogia e didattica in aula<\/h5>\n<p>I docenti potranno contare sul supporto tecnico di personale abilitato incaricato di controllare, dar seguito, fornire appoggio tramite varie strategie didattiche, come ad esempio i circoli di studio, e valutare in modo permanente la qualit\u00c3\u00a0 educativa dell\u00e2\u20ac\u2122istituto in particolar modo nelle aree di pedagogia e didattica, educazione affettiva e sessuale, formazione di adolescenti e di famiglie.<\/p>\n<h5>Attivazione del servizio di trasporto<\/h5>\n<p>Si prevede di stabilire 2 itinerari di percorso degli autobus per quei bambini che vivono in settori distanti dall\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 Educativa.<\/p>\n<h5>Realizzazione di una fattoria integrale didattico-produttiva<\/h5>\n<p>Si tratta di uno spazio destinato alla semina di ortaggi e colture a ciclo breve propri della zona, e costituisce un luogo di apprendimento per bambini e adolescenti sull\u00e2\u20ac\u2122arte di coltivare la terra secondo la propria cosmo visione culturale.<\/p>\n<h3>Partecipazione locale<\/h3>\n<p>La Chiesa di Ibarra prende parte al presente progetto con il sostegno della squadra di collaboratori della Direzione pedagogica della Rete Educativa Diocesana e con la parrocchia ecclesiastica di Gonz\u00c3\u00a1lez Su\u00c3\u00a1rez.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione Pietrevive parteciper\u00c3\u00a0 al progetto per la realizzazione di una scuola bilingue nel cantone di Otavalo. 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