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Caro padre Dario «Che cosa è essenziale?», questa è la domanda che negli esercizi spirituali della Fraternità san Giovanni Apòstolo di quest’anno mi ha colpito di più. Ma è anche la domanda che è nel mio cuore soprattutto in questi giorni. Giorni di lavoro e di studio che esigono un profondo perché o como dice Cesare nella sua canzone: «è bella la fatica se sai anche il per Chi». «Ciò che è essenziale» dicevi, «ciò
che è determinante è l’essere. Questo essere è
opera Sono contento ma non ti voglio negare che ho un po’ di paura, paura instintiva al diverso, ma una paura che non mi determina. So che andare a Roma è opera del Signore, puro dono che io non merito. Per me questa è la circostanza con la quale Egli mi fa essere, e io voglio dire “sì”
Un forte abbraccio |
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