La Festa dei Colori

Ogni colonna è rivestita con tinte diverse: nell'unità della Chiesa, ciascuno vive un rapporto speciale con Cristo.
Sul Tabernacolo ceramiche colorate raffigurano il chicco di frumento che muore per portare frutto, la spiga che si trasforma in pane, Corpo di Cristo, e il grappolo di uva che diventa vino e Sangue.







Nel battistero i colori ci mostrano il mistero della Trinità: ogni persona è distinta e definita (rosso lo Spirito, blu il Figlio, giallo il Padre), ma tutti partecipano della stessa divinità, simboleggiata da un rombo giallo, che forma una croce.
La divinità si manifesta infatti come amore, e il più grande gesto d'amore è stato il sacrificio della croce.



I colori del portale d'ingresso rappresentano la Chiesa, secondo l'immagine della vite e dei tralci: generati dal sangue dei martiri e dal grembo di Maria (i due semi posti alla base dei pilastri) i tralci s'innestano in Cristo, che riassume e significa tutta la creazione.

Nelle decorazioni delle opere in pietra, nei capitelli e nel disegno dei portali sono stati ripresi elementi della cultura precolombiana della costa: motivi geometrici ma anche il disco solare, che ha sempre rappresentato la divinità, e qui rappresenta Cristo.

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